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07:46 13 Novembre 2019

Povero italiano: solo uno studente europeo su cento sceglie di studiare la nostra lingua

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Uno studio pubblicato dall'agenzia di statistica Eurostat mette in luce una situazione non proprio positiva circa il livello di gradimento della lingua italiana nelle scuole secondarie dell'UE.

Secondo uno studio condotto dall'agenzia Eurostat, ufficio statistico dell'UE, in occasione della Giornata europea delle lingue, l'italiano riscontrerebbe un gradimento estremamente basso tra gli studenti delle scuole secondarie europee.

La lingua di Dante, secondo Eurostat, occupa infatti soltanto il sesto posto (con l'1,3%) nella graduatoria degli idiomi più scelti nelle scuole dell'Unione Europea, dietro inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo.

L'unico Paese dove l'italiano continua a detenere un primato è la piccola Malta, dove viene scelta dal 57,1% degli studenti.

Gli altri Stati membri dell'UE dove l'italiano continua ad essere studiato, sebbene con delle percentuali piuttosto basse, sono la Croazia (11,4%) e la Francia (4,1%).

Nella maggior parte dei Paesi la cifra è addirittura al di sotto dell'1%; sorprende in particolare che l'italiano non riscuota quasi alcun successo in Paesi linguisticamente affini come la Spagna (0,1%) e il Portogallo (0%).

Si tratta di dati che in parte fanno da contraltare alle dichiarazioni che le autorità italiane avevano rilasciato in occasione degli ultimi Stati Generali della Lingua Italiana, quando all'italiano era stato attribuito il quarto posto tra quelle più studiate a livello mondiale.

Come stanno le altre lingue?

In prima posizione, nella graduatoria stilata da Eurostat, si colloca l'inglese, scelto dalla quasi totalità dei ragazzi europei (97,9%). 

Occupano i due restanti gradini del podio il francese (33,4%) e il tedesco (23,3%), seguiti, sebbene ad una distanza ragguardevole dallo spagnolo (16,9%) e dal russo (2,5%).

In sostanza andando a studiare più approfonditamente il quadro pubblicato dall'istituto di statistica europeo, salta all'occhio una fortissima polarizzazione, con cinque idiomi che canalizzano sostanzialmente tutto il bacino d'utenza, e gli altri che si dividono le restanti briciole.

​La Giornata europea delle lingue

La Giornata europea delle lingue è stata istituita nel 2001 dal Consiglio d' Europa di Strasburgo, allo scopo di promuovere il multilinguismo nei paesi membri dell'Unione Europa.

Si celebra il 26 settembre di ogni anno, data in cui in tutto il Continente vengono organizzate attività volte a stimolare l'apprendimento delle lingue, in collaborazione con enti locali ed istituzioni scolastiche ed accademiche.

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