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13:03 13 Novembre 2019
Sismografo per terremoto

Video: la terra trema a Istanbul, crolla un minareto

CC BY 2.0 / ray_explores / Seismograph, San Juan Bautista Mission
Mondo
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Un terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito questa mattina la parte occidentale della Turchia oggi, con epicentro a 64 km da Istanbul.

La scossa, di magnitudo 5.7 della scala Richter, ha avuto il suo epicentro a 64 km da Istanbul in direzione ovest, nel Mare della Marmara, mentre l'ipocentro è stato localizzato a 12 km di profondità.

Il tremore è stato avvertito in tutte le città del Paese, con alcuni uffici e le scuole che sono stati temporaneamente evacuati e molta gente che si è riversata nelle strade.

A Istanbul sono stati segnalati danni ad alcuni edifici, tra cui una moschea ad Avcılar. Attualmente i soccorritori sono al lavoro per liberare le zone colpite dalle macerie, alla ricerca di eventuali vittime.

Attualmente non sono stati segnalati né morti né feriti a causa del sisma.

Secondo quanto riferito dal EMSC (European-Mediterranean Seismological Centre), con sede a Parigi, la penisola anatolica sarebbe vittima di uno sciame sismico, con 12 scosse di diversa entità che hanno colpito il Paese finora.

​Molti cittadini hanno pubblicato diverse sequenze filmate del terremoto, che mostrano i momenti in cui tutto intorno a loro ha cominciato a tremare.

In un altro filmato amatoriale, si vede un grattacielo tremare vistosamente per la scossa di terremoto.

In un altro video, condiviso anche su Twitter dall'emittente turca "En son Haber", si vedono le macerie di un minareto della moschea di Avcılar, interessato da un crollo a causa del sisma.

Altri abitanti della città hanno poi prontamente messo in rete una mappa dei rifugi antisismici presenti nella metropoli turca.

L'Anatolia, una zona a forte rischio sismico

L'area di territorio occupata dalla Turchia è considerata una delle zone a più alto rischio sismico del mondo, essendo  attraversata dalla faglia nord anatolica.

Il 17 agosto del 1999 a Izmit, nel nord ovest della Turchia, interi edifici furono rasi al suolo e le linee elettriche e telefoniche furono interrotte da una forte scossa sismica, costringendo i residenti colti dal panico a riversarsi nelle strade.

L’epicentro fu localizzato tra Izmit e Bursa, circa 100 km a est di Istanbul, dove si incendiò una raffineria di petrolio.

Quattro giorni dopo si conteggiavano più di 10.000 morti, 45.000 feriti e migliaia di dispersi.

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