02:27 20 Novembre 2019
Oktoberfest

Giusto in tempo per l'Oktoberfest: per i postumi da sbornia ora basta il certificato medico

© AFP 2019 / Christof Stache
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Il tribunale di Francoforte stabilisce che anche i postumi da sbornia sono da considerare ufficialmente una ‘malattia’. Si presume che ora per non presentarsi al lavoro potrà bastere il certificato medico.

Se ti sei fatto troppe birre la sera prima e la mattina non puoi andare a lavorare, la legge ora potrebbe essere dalla tua parte. Questo per lo meno in Germania, dove un tribunale ha ufficialmente stabilito che i postumi da sbornia sono una malattia.

La curiosa decisione è arrivata dopo che un’impresa di bevande che commercializza prodotti ‘dopo-sbornia’ e ‘anti-sbornia’ era stata portata in tribunale con l’accusa di aver fatto dichiarazioni fuorvianti ed aver proposto cure illegali per i postumi da sbornia. Nella sentenza, il trubunale di Francoforte ha motivato la condanna all’azienda affermando che questa non aveva alcuna autorizzazione a “prevenire o curare malattie” specificando che per ‘malattia’ debba essere intesa “qualsiasi anche piccola o temporanea interruzione dello stato normale fisiologico”. Quindi anche i postumi da sbornia sarebbero una malattia, pur se autoinflitta, dato che disidratazione, stanchezza, mal di testa, nausea, diarrea, debolezza, difficoltà di concentrazione, ansia, irritabilità, sensibilità alla luce e al rumore sarebbero appunto, secondo la definizione adottata dal tribunale, sintomi di malattia.

​Va da sé che l’azienda produttrice di bevande, non avendo l’autorizzazione a produrre piuttosto farmaci, è risultata colpevole e condannata.

Per tutti i partecipanti al 186.mo Oktoberfest invece, giusto giusto appena iniziato, la notizia sarà tutt’altro che negativa – ora potranno godersi senza troppi pensieri gli oltre 6 milioni di litri di birra che ogni anno vengono consumati nelle due settimane del festival. Tanto al ritorno al lavoro basterà presentare il certificato medico. Forse.

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