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08:16 13 Novembre 2019
Immondizia per le strade di Parigi

"Parigi, città discarica". La sindaca: "Non posso mettere uno spazzino dietro ogni abitante"

© Sputnik . Vladimir Pesnya
Mondo
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Un articolo del quotidiano britannico "The Guardian" ha puntato il dito contro la sporcizia della capitale francese. E nella Ville Lumière ammettono che sì, il problema, purtroppo, è reale.

Londra colpisce, Parigi limita i danni; o almeno, ci prova. Un recente articolo, apparso sul popolare quotidiano inglese The Guardian e firmato dalla corrispondente Kim Willsher, ha messo a nudo le enormi problematiche legate alla pulizia della capitale francese.

Il Guardian, al contrario nostro, ci è però andato giù molto più pesante, arrivando a definire la città francese "una discarica a cielo aperto".

"Parigi, città del romanticismo, si lamenta della sua nuova immagine di sporcacciona d'Europa", con queste parole al vetriolo ha aperto l'articolo la Willsher.

La giornalista, però, non si è però limitata a questo e, riferendosi alla situazione di Parigi, ha parlato addirittura di "caos morale" e di città "più sporca che mai", spingendosi a descrivere nei minimi dettagli le strade della capitale, piene di "escrementi di cane e cicche di sigaretta", senza tacere sul gran numero di senzatetto che ogni giorno affollano gli arrondissement parigini e che è possibile incontrare semplicemente facendosi una passeggiata.

La critica, tutt'altro che nuova dalle parti dell'Ile de France, è ritenuta "normale" da Paul Simondon, assessore ai rifiuti e alla nettezza urbana.

"Penso sia assolutamente normale parlare della pulizia alle porte di una campagna elettorale [a Parigi nel 2020 si terranno le elezioni comunali ndr], è un qualcosa che preoccupa i parigini. Tutte le grandi città si devono confrontare con situazioni d'inciviltà", ha detto il politico.

Ma allora le critiche del Guardian sono davvero così infondate? Cerchiamo di scoprirlo, basandoci sui dati forniti dal quotidiano Le Parisien.

Un problema "tutto parigino"

Secondo Le Parisien, nel periodo tra il gennaio 2018 e il marzo 2019 sono state addirittura 255.010 le segnalazioni fatte sull'applicazione DansMaRue, che permette ai cittadini di rendere noti al comune le problematiche relative alla nettezza urbana.

Tra queste, per il 55% (140.666) si tratta di "oggetti abbandonati" per strada, tra cui ovviamente rifiuti, il 25% (62.998) riguarda invece la presenza di graffiti e altri manifesti, mentre il restante 20% (51.346) ha interessato casi non meglio definiti di "sporcizia".

Secondo dei testimoni interpellati dal Guardian, il problema sarebbe tutto parigino e le cause della precaria situazione che si vive ogni giorno nella capitale francese sarebbe da imputare in primo luogo alla scarsa "cultura" dei francesi, "abituati che sia lo Stato ad occuparsi di tutti i loro bisogni". 

Per il Parisien, la situazione di disagio coinvolgerebbe in misura maggiore i quartieri del nord, conosciuti anche come "festivi", tra cui quello che ospita il famoso 'Canal Saint Martin', teatro quasi giornaliero di veri e propri bivacchi a cielo aperto.

E la sindaca ammette il problema

Invitata a dire la sua sulla questione ad una radio locale, la sindaca Anne Hidalgo ha ammesso in toto il problema, invitando i parigini a rimboccarsi le maniche.

"Penso che sia necessario ricominciare dalla base, dall'educazione al rispetto verso gli altri, verso l'ambiente e verso i luoghi dove viviamo", ha dichiarato la Hidalgo che poi, ironicamente, ha concluso: "non possiamo certo mettere uno spazzino dietro ogni abitante".

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