02:25 20 Novembre 2019
Presidente della FIFA Gianni Infantino

Razzismo negli stadi, presidente Fifa chiede il carcere

© REUTERS / Ruben Sprich
Mondo
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Dura presa di posizione del presidente della Fifa Gianni Infantino, sul problema del razzismo negli stadi, in particolare in Italia.

Ai microfoni di Sky Sports il numero uno del calcio mondiale Gianni Infantino ha parlato della piaga che affligge gli stadi italiani, il razzismo: è un male che deve essere sradicato.

"Dobbiamo preoccuparci. Il razzismo è un problema in Italia, come in altre parti del mondo. Dovrebbe essere un Paese moderno, civile, educato e invece… Penso che ci si stia muovendo in una direzione sbagliata, ma non bisogna mai generalizzare. Sappiamo bene che si parla di un gruppo di idioti, però bisogna lottare e condannare questi atteggiamenti. Occorre estirparlo e fare in modo che il razzismo non abbia alcun tipo di posto nella nostra società".

Infantino esorta ad individuare i responsabili di cori a atteggiamenti razzisti negli stadi e soprattutto chiede la certezza della pena per scoraggiare il fenomeno, paventando anche il carcere.

"Un idiota è già troppo. Se sono un gruppo vuol dire che si è andati ben oltre il comprensibile. È assurdo che esistano. Bisogna identificare le persone, pena certa per i responsabili: metterle in galera, buttarli fuori dagli stadi e fare in modo che siano puniti. Non vedo per quale motivo bisogna nascondere la verità, non parlare di quello che succede, dire che non è grave. No, non si fa così. Bisogna lottare in maniera concreta. Siamo nel 2019, non dovrebbe essere un problema identificare l’idiota o il gruppo di idioti, prenderli, metterli fuori dagli stadi e dentro per qualche giorno in cui possono chiarirsi un po’ le idee".

Tags:
Gianni Infantino, Italia, Razzismo, Società, Sport, Calcio, FIFA
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