16:06 22 Novembre 2019
Il primo ministro del Pakistan Imran Khan ha effettuato il viaggio da Islamabad a Bishkek a bordo di un business jet Gulfstream 450

Pakistan: la sua compagnia di bandiera e quegli 80 voli vuoti per mancanza di passeggeri

Ufficio stampa del governo del Kyrgyzstan - Alisher Aliyev
Mondo
URL abbreviato
0 04
Seguici su

I voli senza nemmeno un passeggero sarebbero stati effettuati tra il 2016 e il 2017. Mai spiegate le motivazioni da parte dell'amministrazione che non ha neppure mai svolto un'indagine interna. Un Paese con mille problemi, alle prese con deficit, inflazione, la spada di Damocle della Fmi e anche sospetti per legami col terrorismo.

La compagnia aerea del Pakistan, la PIA ha effettuato più di 80 voli in due anni senza passeggeri. Zero, letteralmente. Lo fanno sapere i media locali secondo i quali tra il 2016 e il 2017, 46 voli regolari e 36 voli per i pellegrinaggi Hajj avrebbero viaggiato vuoti per mancanza di passeggeri. La perdita, per la compagnia di bandiera si aggira intorno ai 180 milioni di rupie, circa 1,1 milioni di dollari. Le cifre sarebbero state rivelate in una relazione interna dell'amministrazione che i media locali avrebbero in qualche modo visionato. Nel report veniva inoltre scritto che nonostante la compagnia fosse a conoscenza della situazione, nessuna indagine interna era stata mai svolta. Così come nessuna ragione della scelta di far viaggiare tutti quei voli praticamente vuoti è stata mai spiegata.

Un Paese già sotto stretta osservazione dell'Fmi, da cui ha ricevuto aiuti in cambio di riforme

La disastrosa vicenda dei voli aerei vuoti arriva in un momento particolarmente delicato per il Pakistan, già alle prese con la crisi politica con la vicina India, deve fare anche i conti con l'inflazione crescente, il deficit delle partite correnti e la pressione al ribasso sulla valuta. Inoltre la Banca centrale nel 2018 era stata obbligata ad aumentare i tassi per ben nove volte.

Come se non bastasse, il Paese, avendo ricevuto aiuti dal Fmi per mantenere a galla l'economia, ha subito un'ispezione da parte dell'istituto internazionale giunto ad Islamabad ad inizio settimana per accertarsi dello stato delle riforme concordate, vincolo per ottenere il pacchetto di salvataggio.

Il sospetto suii rapporti con gruppi terroristici

Una situazione difficile a cui si aggiunge anche l'ipotesi che il Pakistan venga inserito nella lista nera dei Paesi che finanziano il terrorismo. Lo scorso anno il Gafi, il Financial action task force che ha sede a Parigi, aveva già messo il Pakistan nella cosiddetta “lista grigia”, quella dei Paesi che non controllano in maniera adeguata quel tipo di attività. Da Islamabad hanno comunque sempre negato di avere collegamenti con qualsiasi gruppo terrorista.

Tags:
Pakistan
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik