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12:42 14 Ottobre 2019
Donald Trump

Trump bastone e carota: protesta contro il riarmo della Cina, ma toglie i dazi a 437 prodotti

© REUTERS / Al Drago
Mondo
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Il presidente degli USA ha dichiarato che il riarmo e il rafforzamento militare della Cina, costituiscono una minaccia per la pace nel mondo. Allo stesso tempo Trump ha esentato 437 prodotti dalla lista delle tariffe.

La capacità militare della Cina, potenza dotata di testate nucleari e di un esercito all'avanguardia, preoccupa la Casa Bianca. Tanto più che solo pochi giorni fa la Cina ha condotto delle imponenti esercitazioni militari assieme alla Russia. 

"La Cina è una minaccia per il mondo, in un certo senso, perché sta costruendo un imponente esercito in tempi rapidissimi", ha affermato il presidente USA in una conferenza stampa, durante un incontro con il primo ministro australiano Scott Morrison.

Il potenziamento dell'esercito cinese sta avvenendo, secondo Trump, a spese degli USA, in tutti i sensi. "Francamente stanno utilizzando denaro statunitense", ha aggiunto il presidente, che ha accusato i suoi predecessori di aver permesso alla Cina di sottrarre 500.000 milioni di dollari all'anno" agli USA, e di rubare i diritti sulle proprietà intellettuali.

Le guerra commerciale

Il presidente Donald Trump ha riconosciuto alcuni progressi fatti nelle dispute commerciali con il gigante asiatico. USA e Cina stanno facendo alcuni passi in avanti "nelle negoziazioni per risolvere la propria disputa commerciale". 

Inoltre, dai dazi imposti sulle importazioni cinesi, Washington sta incassando "migliaia di milioni di dollari". 

In realtà proprio oggi gli USA hanno esentato 437 prodotti dalla lista di prodotti cinesi su cui erano state applicate le tariffe, per un valore del 13% di 250 miliardi di dollari.

Il Rappresentante per il Commercio degli USA ha emesso tre avvisi sul Registro Federale, per esentare dai dazi una vasta gamma di tariffe, su richiesta delle società americani secondo che sarebbero in difficoltà economica a causa della stretta sulle politiche doganali. 

I prodotti esentatati appartengono alle più svariate: dai processori per pc, alle tavole grafiche ai collari per cani.

La Cina ha commentato positivamente le esenzioni. Hu Xijin, editore di un influente editore di una agenzia pubblica cinese, ha scritto su twitter che si tratta di un segnale positivo, ma tuttavia le volontà di avere buone interazione fra i due paesi, rimane fragile. 

 

Tags:
Cina, Donald Trump, USA
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