21:03 17 Gennaio 2021
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Il social ha pubblicato la Carta costitutiva della sua Oversight Board, spiegando come sarà formato, che rapporto avrà con l'azienda e come prenderà le sue decisioni.

La Oversight Board, in italiano traducibile come Consiglio di Supervisione, una sorta di Corte d'Appello di Facebook, nascerà presto per giudicare sulla decisione del social di Zuckerberg di cancellare determinati contenuti.

Si tratterà di un organismo avente carattere transnazionale, che potrà di fatto stabilire degli standard sulle limitazioni della libertà di parola.

In una lettera aperta Mark Zuckerberg ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla creazione della Oversight Board:

"Siamo responsabili dell'applicazione delle nostre politiche ogni giorno e prendiamo milioni di decisioni sui contenuti ogni settimana. Ma non credo che aziende private come la nostra debbano prendere decisioni così importanti da sole. Ecco perché ho chiesto ai governi un intervento per chiarire nuovi standard sui contenuti dannosi. È anche il motivo per cui abbiamo deciso di offrire alle persone un modo per fare appello contro le nostre decisioni, istituendo il consiglio di sorveglianza indipendente".

Il nuovo organismo si è già dotato di una Carta costitutiva, che si apre ribadendo la sovranità del diritto alla libertà di espressione, ma precisa poi che, in alcuni casi, dei "contenuti possono essere in contrasto con autenticità, sicurezza, privacy e dignità".

L'Oversight Board, in altre parole, avrà il compito e lo scopo di decidere cosa sia la libertà di parola, esprimendosi su questioni di grande rilievo sociale come la diffusione dell'odio online e la disinformazione.

"Lo scopo del Consiglio è quello di proteggere la libertà di espressione prendendo decisioni di principio e indipendenti sul contenuto ed emettendo pareri consultivi sulle politiche relative ai contenuti di Facebook. Il consiglio opererà in modo trasparente e le sue motivazioni saranno spiegate chiaramente al pubblico, nel rispetto della privacy e della riservatezza delle persone che utilizzano i servizi di Facebook, Inc., incluso Instagram", si legge nella Carta costitiva del nuovo organo.

Il suo impatto sulla politica mondiale sarà enorme, soprattutto in considerazione del peso che i social network hanno al giorno d'oggi per la diffusione delle informazioni, potendo a volte determinare da soli l'esito delle elezioni e di rimando il futuro di interi Paesi.

Facebook ha pubblicato sul proprio sito la Carta costitutiva completa in lingua inglese, che è già oggi consultabile da tutti.

I cinque poteri del Consiglio

Nella sezione numero 4 della Carta vengono riportati i poteri che saranno detenuti dal nuovo organismo di Facebook:

  • Il Consiglio potrà richiedere che Facebook fornisca le informazioni richieste dal board in tempi rapidi e trasparenti.
  • Il Consiglio dovrà interpretare gli Standard della Comunità di Facebook e altri politiche interne rilevanti alla luce dei valori complessi che Facebook difende.
  • Indicare a Facebook quali contenuti rimuovere o mantenere 
  • Indicare a Facebook di difendere o ribaltare una decisione presa sui contenuti.
  • Emettere tempestive spiegazioni scritte delle decisioni del Consiglio.

La composizione del Consiglio

Inizialmente il Consiglio sarà costituito da 11 membri, considerato il numero minimo, ma è già previsto che il numero crescerà fino a 40 e che il numero potrà variare in futuro in base alle esigenze di funzionamento.

A farne parte saranno degli esperti che proverranno da diversi ambiti e avranno diverse specializzazioni, con un occhio di riguardo al non creare eventuali conflitti di interesse.

I membri saranno nominati per un periodo di tre anni e sarà possibile un massimo di due rinnovi. Si precisa inoltre che le nomine non avverranno tutte nello stesso momento, per garantire una certà continuità nell'operato del Consiglio.

Il rapporto tra Facebook, l'Overboard e il Trust indipendente

La carta prevede inoltre una precisa regolazione dei rapporti tra Facebook, il Consiglio e un Trust indipendente, che avrà il compito di nominare i membri del Consiglio stesso e di garantire i fondi, provenienti da Facebook, necessari all'espletazione dei suoi compiti.

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