13:48 13 Dicembre 2019

Macron arriva in Italia e si lamenta dei troppi richiedenti asilo in Francia

© Sputnik . Alexey Vitvitsky
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Emmanuel Macron fa un passo indietro sui migranti: sì alle redistribuzioni, ma la regola del primo approdo non si tocca. E chiede misure più rapide per il rimpatrio dei migranti economici.

Alla vigilia del suo viaggio in Italia, il presidente francese mette le cose in chiaro. L'apertura di Parigi nei confronti di Italia e Malta, ratificata nei giorni scorsi, è relativa solo ed esclusivamente a una revisione delle quote di distribuzione dei migranti, al fine di mettere a punto "un meccanismo stabile, prevedibile e automatico di ripartizione delle persone salvate in mare, senza rimettere in discussione il principio dell'approdo più vicino". Così rivelano fonti interne dell'Eliseo. 

L'Italia invece ambisce a una revisione del Trattato di Dublino che superi il principio di primo approdo e favorisca una politica migratoria comune dell'Unione Europea, secondo il principio "chi entra in Italia entra in Europa", più volte ribadito dal premier Conte. 

Stretta sui migranti economici

Parigi chiede anche che vengano accelerate le procedure dei rimpatri per i migranti economici. La vera sfida, secondo quanto riporta la fonte, è garantire il rapido rimpatrio nei Paesi d'origine dei migranti che non ottengono lo status di rifugiato.

Una sfida tutta francese

Solo ieri Macron aveva lanciato la sua sfida a Marine Le Pen sul terreno dei flussi migratori, arrivando a mettere in discussione persino il diritto d'asilo. 

"I flussi di ingresso non sono mai stati così bassi in Europa e le richieste d'asilo mai così elevate in Francia". Così avrebbe dichiarato Macron ieri, durante una riunione tra 200 deputati e senatori di Republique en Marche e altri alleati. "Credo nel nostro diritto d'asilo, ma è sviato dalla sua finalità dalle reti, da gente che manipola. Se non lo guardiamo in faccia, lo subiremo. Risultato? Ci sono quartieri in cui esplode il numero di minori non accompagnati".

"Per decenni la sinistra non ha voluto guardare questo problema. Le classi popolari si sono spostate all'estrema destra. Siamo come le tre scimmiette: una non vede, l'altra non sente, la terza non parla" - così Macron.

La soluzione, secondo Macron, non è il ripiegamento nella paura, ma "la costruzione di una soluzione aperta ma non ingenua".

La risposta di Marine Le Pen

La leader di Rassemblement National crede poco alle intenzioni del presidente Macron. "Non farà niente", ha dichiarato intervistata da un canale francese, in merito alle dichiarazioni sulla stretta invocata ieri dall'Eliseo.

 

Tags:
Migranti, Emmanuel Macron, Francia
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