23:33 07 Dicembre 2019
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Fermato a Chisinau il direttore di Sputnik Moldova Novosadiuc

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Si apprende in queste ore del fermo da parte delle forze dell'ordine moldave di Vladimir Novosadiuc, direttore di Sputnik Moldova, accusato di frode e di riciclaggio di denaro.

Il direttore di Sputnik Moldova Vladimir Novosadiuc è stato fermato nella capitale del Paese, Chisinau, ma i motivi del suo fermo restano attualmente sconosciuti. Lo rende noto l'ufficio stampa di Sputnik.

La procura della Moldavia comunica che Novosadiuc non è stato fermato ma specifica che ci sono delle azioni investigative in corso.

Fonti interne all'agenzia Sputnik hanno fatto sapere di essere al corrente delle diverse versioni che stanno circolando in queste ore circa la situazione delle indagini sul direttore di Sputnik Moldova Vladimir Novosadiuc e hanno precisato che in questo momento l'agenzia ritiene giusto attendere i risultati ufficiali delle indagini.

"Abbiamo letto sui media di diverse versioni circa le indagini relative a Vladimir Novosadiuc, ma riteniamo giusto attendere i risultati delle indagini".

Secondo le ultime notizie a Vladimir Novosadiuc sarebbero stati contestati i reati di frode e riciclaggio di denaro, che sarebbe stato portato avanti attraverso l'agenzia Sputnik.

Durante l'interrogatorio Novosadiuc si è dichiarato innocente ed è stato rilasciato con un obbligo di firma di 60 giorni che gli permetterà di uscire dal Paese solo previa comunicazione alle autorità competenti.

L'appartamento del direttore di Sputnik Moldova è stato perquisito dalle forze dell'ordine, che hanno sequestrato il suo telefono cellulare.

L'addetto stampa della Procura della Moldova, Emil Gaitur, ha reso noto che le indagini sono riconducibili al 2015, anno in cui sarebbe contestato a Novosadiuc il trasferimento su un conto bancario estero della somma di un miliardo di dollari.

Gaitur ha confermato che Novosadiuc in questo momento non si trova in stato di fermo.

 

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