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23:46 23 Ottobre 2019
Sabato scorso, l'impianto di Abqaiq e il giacimento petrolifero di Khurais, nell'Arabia Saudita avevano subito attacchi per mezzo di droni

Aramco Oil, l'inviato dell'Onu Griffiths: "Non sappiamo chi ci sia dietro agli attacchi"

© REUTERS / HAMAD I MOHAMMED
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Il diplomatico delle Nazioni Unite è comunque preoccupato per l'intensificarsi degli attacchi nella regione. "Rischio destabilizzazione".

L'inviato speciale dell'Onu per lo Yemen, Martin Griffiths ha comunicato oggi al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che non è ancora completamente chiaro chi ci sia dietro gli attacchi alle strutture della Aramco Oil in Arabia Saudita.

“Non c'è ancora totale certezza su chi ci sia dietro a quegli attacchi ma il fatto che Ansar Allah ne abbia reclamato la responsabilità è già abbastanza di per sé una brutta cosa – ha detto Griffiths – comunque qualunque cosa si celi dietro a quegli attacchi, rappresentano sicuramente un segnale del fatto che lo Yemen si sta allontanando dal processo di pace che noi invece auspichiamo”.

Gli Usa accusano l'Iran per gli attacchi alla Aramco Oil

Griffiths ha messo in guardia dall'intensificarsi degli attacchi nel conflitto in Medio Oriente che potrebbero provocare conseguenze pericolose per l'intera regione.

Sabato scorso, l'impianto di Abqaiq e il giacimento petrolifero di Khurais, nell'Arabia Saudita avevano subito attacchi per mezzo di droni, causando spaventosi incendi per una perdita di 5,7 milioni di barili al giorno.

Il movimento degli Houthi nello Yemen ha rivendicato la responsabilità degli attacchi ma dagli Usa l'intelligence accusa l'Iran di coinvolgimento negli attacchi.

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