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06:17 16 Ottobre 2019

Ministero Esteri russo: attacchi a raffinerie saudite conseguenza diretta della crisi in Yemen

© Sputnik . Natalia Seliverstova
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Gli attacchi alle strutture petrolifere saudite sono il risultato diretto della crisi in corso nello Yemen, ha affermato il ministero degli Esteri russo.

Sabato sera, a causa di attacchi con dei droni, si sono verificati incendi in due raffinerie di petrolio in Arabia Saudita. Il paese, che è il maggiore esportatore di petrolio mondiale e uno dei tre maggiori produttori, ha affermato che dopo l'attacco alle sue strutture petrolifere ha ridotto la produzione di oltre la metà, di 5,7 milioni di barili al giorno rispetto ai 9,8 milioni giornalieri.

I ribelli Houti yemeniti contro i quali la coalizione araba guidata dall'Arabia Saudita stanno combattendo hanno rivendicato l’attacco. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha dichiarato che non vi è alcuna prova di un attacco da parte dello Yemen e ne ha incolpato l'Iran. Il ministero degli Esteri iraniano ha definito una menzogna le accuse di Pompeo.

La dichiarazione del ministero degli Esteri russo

"Continuiamo a credere che gli scambi di attacchi contro obiettivi civili e le relative violazioni del diritto internazionale umanitario siano il risultato diretto dell'attuale acuta crisi politica e militare nella Repubblica dello Yemen. Riaffermiamo la nostra posizione di principio sulla necessità di porre fine allo scontro armato e l'istituzione, sotto l’egida delle Nazioni Unite, di un processo di negoziazione inclusiva con la partecipazione di tutte le principali forze socio-politiche, delle comunità regionali e dei gruppi religiosi dello Yemen", si afferma sul sito ministero degli Esteri russo.

"Siamo convinti che sia gli stessi yemeniti che i paesi vicini, così come altri stati che hanno importanti interessi in questa area strategicamente importante del mondo, ne trarranno beneficio", ha sottolineato il ministero degli Esteri russo.

Il conflitto militare-politico nello Yemen tra il governo e i ribelli Houti del movimento sciita Ansar Allah è in corso dal 2014. Da marzo 2015 la coalizione militare dei paesi arabi guidata dall'Arabia Saudita sostiene il governo con l’aviazione.

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Tags:
Yemen, crisi, Petrolio, Petrolio, Iran
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