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14:53 23 Ottobre 2019
Un coccodrillo

Ha perso il braccio l’uomo aggredito dal coccodrillo di Fidel Castro

CC0 / Pixabay
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I medici dell’ospedale di Stoccolma non sono riusciti a salvare il braccio all’uomo aggredito dal ‘coccodrillo di Fidel Castro’ lo scorso 20 agosto. Ma egli stesso ammette “non è colpa del coccodrillo”.

Lars Liedegren, architetto svedese di 79 anni, ha perso il braccio fino al gomito dopo aver commesso un’imprudenza fatale. Lo scorso 20 agosto, durante una festa privata all’acquario di Skansen di Stoccolma, aveva protratto la mano oltre il vetro protettivo che delimita la zona dei coccodrilli. Al quel punto ‘Castro’, uno dei coccodrilli cubani ospiti dell’acquario, aveva colto al balzo l’occasione e azzannato il malventurato. I soccorsi erano arrivati immediatamente ma il danno in quei pochi secondi oramai era fatto.

Il signor Liedegen ha trascorso le successive due settimane in ospedale e subito diversi interventi chirurgici per prevenire la diffusione dell’infezione ed ora, dimesso, sappiamo che il braccio sinistro dell’anziano architetto è andato irrimedibilmente perduto e amputato fino al gomito. Lo stesso Liedegen ha descritto la sua esperienza come "cinematografica" ed ha dichiarato di aver provato un “dolore tremendo” fino a che non gli è stata somministrata una potente dose di antidolorifici.

Ora dice, nell’intervista rilasciata al quotidiano svedese Expressen, di non vede l'ora di ricevere un braccio protesico, ma ammette anche che la colpa è stata la sua e che non sarebbero gli animali a dover essere puniti per la loro natura.

I coccodrilli dell'acquario di Skansen
I coccodrilli dell'acquario di Skansen

Secondo la coordinatrice stampa dell’acquario, Helene Winberg, questo sarebbe il primo incidente di tale gravità allo Skansen e di non aver mai sentito di nulla del genere neppure in altri zoo, acquari o terrari. A causa di questo episodio, ed al fine di evitarne altri, per quanto poco probabili, le gabbie dei coccodrillo saranno comunque ricostruite migliorandone gli standard di sicurezza.

La coppia di coccodrilli Castro e Hillary apparteneva un tempo al cosmonauta sovietico Vladimir Shatalov, che li aveva ricevuti a sua volta in dono dal leader cubano Fidel Castro durante la sua visita a Cuba alla fine degli anni '70. A quel tempo i rettili erano ancora molto piccoli (meno di 50 centimetri di lunghezza), motivo per cui Shatalov li tenne nel suo appartamento, fino a quando sua moglie non ne ebbe abbastanza e lo costrinse a portarli allo zoo di Mosca. Siccome lo zoo di Mosca non poteva sistemarli adeguatamente in quel periodo, causa ristrutturazioni, furono offerti da questi allo Skansen di Stoccolma. Volarono su regolare volo Aeroflot Mosca-Stoccolma nel 1981. Da allora hanno prosperato, deponendo il loro primo uovo nel 1984.

I coccodrilli cubani possono raggiungere delle dimensioni davvero ragguardevoli, arrivando a misurare fino a 4,5 m, per un peso che può facilmente superare i 200 kg e possono vivere fino a 60 anni. Sono considerati, a giusta ragione a quanto pare, tra le specie di coccodrilli più aggressive al mondo.

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Animali
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