10:47 09 Dicembre 2019
v

Buco nero super massiccio al centro della nostra galassia inizia a inghiottire materia

© NASA . ESA/C. Carreau
Mondo
URL abbreviato
0 80
Seguici su

Lo strano fenomeno è iniziato nel maggio di quest'anno e gli astronomi affermano di non aver mai visto nulla di simile nell'ultimo quarto di secolo.

Un buco nero super massiccio, che gli scienziati hanno rilevato al centro della nostra galassia in un oggetto chiamato Sagittario A, ha recentemente iniziato a inghiottire enormi quantità di materia, secondo The Guardian, citando gli astronomi dell'Università della California a Los Angeles (UCLA).

Secondo il rapporto, gli scienziati hanno eseguito un confronto di oltre 13.000 immagini del Sagittario A prese in 133 notti dall'Osservatorio Keck alle Hawaii e dal Very Large Telescope dell'Osservatorio europeo meridionale in Cile dal 2003 e hanno scoperto che negli ultimi mesi l'oggetto è diventato molto luminoso come mai in precedenza.

​"Non abbiamo mai visto nulla di simile in questi 24 anni in cui abbiamo studiato il buco nero super massiccio", ha dichiarato Andrea Ghez, professore di fisica e astronomia dell'UCLA e autore senior della ricerca.

"Di solito è un buco nero piuttosto tranquillo e "a dieta". Non sappiamo cosa sta guidando questa grande festa".

Un buco nero non può essere visto perché nemmeno la luce non può sfuggire alla sua potente gravità, ma la materia che circonda l'oggetto celeste emette forti radiazioni mentre accelera verso l'interno. Un aumento della luminosità indica che il buco nero consuma ulteriore materia. Gli astronomi non sono in grado di determinare che tipo di materia sta venendo consumata dal Sagittario A.

"La grande domanda è se il buco nero stia entrando in una nuova fase (…) e il tasso di gas che entra nel buco nero è aumentato per un lungo periodo, o se abbiamo appena visto dei "fuochi d'artificio" provenienti da alcune insolite macchie di gas", ha dichiarato Mark Morris, professore di fisica e astronomia all'UCLA e co-autore senior del documento.

Gli scienziati ipotizzano l'attività insolita potrebbe aver avuto origine dalla stella S0-2, passata vicino al buco nero nel 2018. Gli scienziati sostengono che il Sagittario A avrebbe potuto spogliare la stella di una grande quantità di gas. Un'altra possibile fonte potrebbe essere una coppia di stelle binarie conosciute come G2, che è passata accanto al buco nero nel 2014.

Il buco nero, situato a 26.000 anni luce dalla Terra, è troppo lontano per rappresentare un pericolo per il nostro pianeta, notano gli scienziati.

Correlati:

Buco nero al centro della Via Lattea “si sveglia” all’improvviso
Visto “qualcosa di impossibile” dal telescopio Hubble attorno ad un buco nero
Non c’è traccia della fusione tra pulsar e buco nero
Tags:
buco nero, Astronomia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik