05:32 10 Dicembre 2019
Il sistema solare

La prima cometa interstellare scoperta da un astronomo dilettante in Crimea

© Foto : NASA
Mondo
URL abbreviato
2150
Seguici su

Potrebbe essere la scoperta astronomica dell’anno, fatta da un astronomo dilettante in Crimea e confermata ora dall’Unione Astronomica Internazionale. La prima cometa interstellare mai rilevata al mondo.

Gennady Borisov, astronomo non professionista crimeano, il 30 agosto scorso ha fatto una scoperta sorprendente e dal valore scientifico straordinario con il suo semplice telescopio di casa. La prima cometa interstellare mai osservata, il secondo corpo celeste in assoluto proveniente da un altro sistema stellare venuto ad intersecare la sua orbita con il nostro Sistema Solare.

Borisov non solo ha individuato lo strano oggetto non in precedenza catalogato, ma è stato capace di intuirne l’importanza e segnalarla subito su di un forum astronomico, per poi arrivare a coinvolgere nello studio l’Unione Astronomica Internazionale per la certificazione.

Ad attirare l’attenzione dell’astronomo dilettante, ma non troppo viste le capacità intuitive, era stata la particolare traiettoria dell’orbita del corpo celeste – insolitamente perpendicolare rispetto al piano dell’eclittica del Sistema Solare (il piano delle orbite planetarie intorno al Sole).

Le analisi e le osservazioni successive hanno poi confermato che l'oggetto ha un'alta eccentricità, il che significa che è su un percorso iperbolico che lo porterà dentro e fuori dal nostro Sistema Solare per non tornare mai più. Il Minor Planet Center (MPC) presso il Centro di astrofisica di Harvard-Smithsonian ha infine confermato l'orbita dell'oggetto e gli ha dato un nuovo nome in onore al suo scopritore: C / 2019 Q4 (Borisov).

Il perielio della nuova cometa, cioè la distanza più vicina al Sole, si verificherà alla fine dell’anno, inizi del prossimo. È quello il momento in cui assumerà maggiore visibilità e potrà venire ancora meglio osservato.

La C / 2019 Q4 (Borisov) è il secondo oggetto celeste interstellare finora osservato: in precedenza, nell’ottobre del 2017, l’asteroide chiamato Oumuamua era stato avvistato e studiato. Come la cometa Borisov, anche l’asteroide Oumuamua si ritiene abbia viaggiato milioni di anni nella galassia attraverso altri sistemi planetari prima di passare per il nostro.

Rispetto al caso dell’Oumuamua questa volta però c’è una differenza molto importante: quell’asteroide venne individuato in fase di uscita dal nostro Sistema Solare, mentre questa cometa, non solo già adesso è sei volte più luminosa, ma è anche in entrata, quindi gli scienziati avranno tutto il tempo per studiarla bene. Almeno sei mesi.

Si prevede che ora tutti gli astronomi amatoriali e non, fino agli scienziati che gestiscono l’Hubble, cercheranno di puntare i telescopi su questo affascinante oggetto interstellare durante il suo passaggio. Un visitatore proveniente da altri mondi che tutti sperano abbia molto da raccontarci.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik