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22:38 20 Settembre 2019
Giuseppe Conte interviene al vertice a Bruxelles

Il patto con l'Europa di Conte: flussi migratori, patto di stabilità e green economy

© Sputnik . Alexey Vitvitsky
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Conte a Bruxelles ha presentato il suo dossier e sigillare il patto con l'Europa, tre i punti nodali: gestione condivisa dei flussi migratori, revisione delle regole di bilancio per puntare su investimenti, crescita ed economia circolare.

Conte presenta sul tavolo degli incontri i dossier su immigrazione e conti pubblici: chiede il superamento del trattato di Dublino, che penalizza i paesi di primo approdo, chiede dei disincentivi per i paesi non disposti a una gestione condivisa di accoglienza e rimpatri, chiede tempo all'Europa per iniziare una nuova stagione di investimenti che dia impulso a un nuovo modello di crescita, sostenibile e circolare.

Questi i punti prioritari dell'agenda presentata dal Presidente del Consiglio italiano, su cui dice di aver trovato "grande disponibilità" e una "consonanza molto importante" nei colloqui con Ursula von der Leyen, Jean Claude Junker, Donald Tusk, David Sassoli e Charles Michel, e assicura che "riceveremo un grande sostegno dall'Europa". La presidenza della Commissione Europea conferma l'esito positivo dei colloqui, precisando però che al momento non ci sono "risultati pratici" anche perché "dei risultati non erano attesi"

Il piano sui migranti

La proposta dell'Italia è quella di superare Dublino e rendere oneroso, per i paesi non di primo approdo, il rifiuto a ricevere una quota di migranti. Un modo per rendere la riallocazione condivisa, potrebbe essere quello di penalizzare i paesi si rifiuteranno di accogliere, intervenendo sui finanziamenti. "L'Italia chiede sostanziale condivisione. Ora dobbiamo definire i dettagli - dichiara - ci saranno dei paesi riluttanti ma chi non parteciperà alla condivisione ne risentirà molto sul piano finanziario, in modo consistente".

"Dobbiamo fare molto di più anche sui rimpatri con l'aiuto dell'Europa.- aggiunge -  Come Italia non possiamo dirci soddisfatti del sistema dei rimpatri e anche su questo abbiamo la piena condivisione e la piena attenzione". Alla proposta di Conte fa da sponda Parigi, con l'endorsement della portavoce del governo francese, Sibeth Ndiaye, che ha dichiarato alla stampa che la Francia "condivide" la "necessità di avere una politica europea dell'asilo", tra cui il "rafforzamento" di Frontex e il fatto di "fare evolvere" il regolamento di Dublino.

Conte ha parlato di "grande disponibilità del fronte europeo" a "trovare subito un accordo temporaneo" sulla ripartizione "dei migranti. Un primo risultato che il premier potrebbe incassare sarà il mini-vertice de La Valletta, un tavolo a 5 tra, Italia, Francia, Germania, Malta e Finlandia, in calendario il 23 settembre, per arrivare a un'intesa su redistribuzione e sbarchi.

Il piano sulla crescita

Nella carpetta di Conte c'è anche  la proposta di un Patto con l’Europa, un piano di investimenti volti a implementare la rivoluzione digitale e verde, in piena sintonia col programma della Von der Leyen. Un piano di lungo periodo che si articola su tre punti: crescita economica, maggiore occupazione e sviluppo sostenibile

"Abbiamo bisogno di un po' di tempo e per questo tempo vogliamo fare un patto trasparente con l'Europa per una Italia digitalizzata, vogliamo orientare completamente il nostro sistema industriale verso una green economy. - afferma Conte - Non sto dicendo dicendo che non vogliamo tenere i conti in ordine, o che il nostro obiettivo non e' la riduzione del debito stiamo dicendo che lo vogliamo fare attraverso la crescita economica, una crescita ragionata, con investimenti produttivi".

Sulla revisione del Patto di Stabilità, però,  l'Europa frena. "Le regole sono chiare e vanno rispettate", aveva detto la Von der Leyen chiamando in causa il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri che "conosce bene quelle regole".  Senza una maggiore flessibilità ai vincoli al bilancio, i margini richiesti dall'Italia rimangono stretti, ma il piano piace all'Europa:  "L'Italia può contare sulla solidarietà ed il sostegno della Commissione europea su tutta la linea", ha assicurato Junker

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Bruxelles, Giuseppe Conte, Italia
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