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22:33 20 Settembre 2019
Combattente del Daesh a Mosul (foto d'archivio)

La Svizzera toglie la cittadinanza a un uomo per favoreggiamento al terrorismo

© REUTERS / Stringer/Files
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La Svizzera per la prima volta ha deciso di revocare la cittadinanza ad un uomo con doppio passaporto a causa delle sue attività di propaganda e reclutamento di combattenti a favore di un’organizzazione terroristica islamista. Lo si apprende da un comunicato della Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

La Segreteria di Stato per la migrazione in Svizzera ha revocato la cittadinanza ad un jihadista con doppio passaporto. L’uomo, la cui seconda cittadinanza non viene specificata, è stato condannato a una pena detentiva di diversi anni per propaganda e reclutamento di combattenti a favore di un’organizzazione terroristica islamista.

Come riferisce il comunicato, la SEM ha la facoltà di revocare la cittadinanza ad una persona che possieda anche la cittadinanza di un altro Stato, “se la sua condotta è di grave pregiudizio agli interessi e quindi alla sicurezza della Svizzera (art. 42 della legge sulla cittadinanza)”. Il favoreggiamento al terrorismo ed estremismo violento rientra in questo campo di applicazione.

Come spiega la SEM, la decisione di togliere la cittadinanza all’uomo corrisponde a tutti i requisiti della legge.

“L’uomo, infatti, è stato condannato a diversi anni di detenzione per propaganda e reclutamento di combattenti a favore di un’organizzazione islamista vietata. Con la cittadinanza svizzera l’uomo perde anche la cittadinanza cantonale e comunale”, spiega la SEM nel comunicato.

La Segreteria di Stato per la migrazione sottolinea che la decisione non è ancora passata in giudizio e può essere fatto ricorso presso il Tribunale amministrativo federale.

Secondo le informazioni del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), dal 2001 98 jihadisti sono partiti dalla Svizzera per partecipare nei conflitti militari in Siria e Iraq. Di questi, sarebbero morte 33 persone (27 conferme ufficiali) e ne sarebbero rientrate 16 (13 conferme ufficiali).

Nel mese di agosto la Gran Bretagna aveva revocato la cittadinanza al foreign fighter con doppio passaporto britannico e canadese Jack Letts, noto anche come “Jihadi Jack”. Letts. rasferito in Siria dal Regno Unito nel 2014 per unirsi ai militanti dello Stato islamico. Nel 2017 Letts è stato preso in ostaggio dai curdi dell' Unità di Protezione Popolare (Ypg) e risulta ancora detenuto nel nord della Siria.

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Tags:
ISIS, jihadista, Cellula jihadista, foreign fighters, Svizzera
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