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22:17 20 Settembre 2019
L'intervento del presidente venezuelano Nicolas Maduro a Caracas.

Maduro: "Esercitazioni al confine con la Colombia solo a scopo difensivo"

© Sputnik . Stringer
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Secondo quanto dichiarato dal presidente venezuelano Nicolas Maduro, le esercitazioni su larga scala che l'esercito sta tenendo al confine colombiano hanno uno scopo unicamente difensivo.

La scorsa settimana Maduro ha annunciato delle esercitazioni su larga scala al confine colombiano, negli stati di Zulia, Tachira e Amazzonia, facendo sapere che il livello di allerta si sarebbe alzato fino ad arancione tra il 10 e il 28 settembre.

A questo proposito il leader del Venezuela ha precisato che il suo Paese non intende minacciare nessuno dei Paesi confinanti e che le operazioni attualmente in corso hanno come unico scopo quello di assicurare la protezione del territorio venezuelano.

"Non stiamo minacciando nessuno. L'esercito venezuelano non ha mai oltrepassato i propri confini minacciando di invadere il territorio di un altro Paese e mai lo farà. Lo scopo principale delle nostre forze armate è quello di preparare una buona strategia difensiva [...] Se dovremo difenderci, il nostro esercito è ben addestrato e ben armato per proteggere la nostra patria", ha affermato Maduro.

In questo periodo il Venezuela dislocherà, oltre alle forze di terra, anche delle batterie antiaeree alla frontiera con la Colombia.

Le relazioni tra Venezuela e Colombia

Le relazioni tra Caracas e Bogotà si sono pesantemente deteriorate a seguito della crisi politica che ha attraversato il Venezuela nei mesi scorsi.

Il tentativo dell'opposizione venezuelana di rovesciare Maduro a vantaggio di Juan Guaidó è stato considerato dal presidente Venezuelano un caso di ingerenza della Colombia, accusata di aver ordito il golpe, nella politica interna del suo Paese.

Attualmente Guaidó è considerato presidente ad-interim da alcuni Paesi, tra cui anche USA e Colombia, mentre Russia, Cina, Messico, Cuba, Bolivia, Uruguay, Turchia, Nicaragua ed El Salvador hanno dichiarato di continuare a riconoscere come legittimo solo il presidente eletto costituzionalmente: Nicolas Maduro.

A maggio Guaidó ha annunciato che potrebbe accordarsi per far intervenire gli USA con un'operazione militare in Venezuela.

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