Widgets Magazine
22:57 20 Settembre 2019
Laboratorio di un centro prevenzione Aids

AIDS, sarebbe stata scoperta (per caso) l’arma per neutralizzarlo

© Sputnik . Sergei Veniavskiy
Mondo
URL abbreviato
0 170
Seguici su

Un team multinazionale di scienziati annuncia di aver fatto una scoperta sorprendente che potrebbe cambiare la vita di milioni di persone: avrebbero accidentalmente identificato un meccanismo per neutralizzare il virus dell'HIV.

In origine, il team di scienziati russi, svizzeri, britannici, americani e finlandesi stava sviluppando eterocicli di polisulfuro per combattere il cancro quando si sono improvvisamente resi conto che il farmaco cui stavano lavorando avrebbe potuto avere implicazioni molto più grandi del previsto.

"Fin dall'inizio, la direzione più promettente dello studio ci era sembrata quella legata all'attività antitumorale di questa classe di composti, ma poi, per caso abbiamo notato che avevano una alta reattività nei confronti del virus dell'immunodeficienza felina, che è l’analogo più prossimo al virus dell'immunodeficienza umana", ha dichiarato Oleg Rakitin, dottore in chimica e professore alla SUSU (South Ural State University), sul cui sito è riportata la nuova scoperta pubblicata poi anche sulla prestigiosa ScienzeDirect nella sezione Bioorganic & Medicinal Chemistry Letters.

Un comunicato stampa dell’Università Statale degli Urali del Sud afferma ufficialmente che la scoperta potrebbe aprire la strada a un'intera nuova classe di farmaci antivirali che potrebbero essere utilizzati per numerose malattie.

"L'importanza dei risultati è che gli stessi farmaci possono essere utilizzati per diversi tipi di malattie, dal cancro, all’HIV", Ha dichiarato Rakitin.

Il meccanismo che neutralizza l'HIV, in sostanza, elimina l'atomo di zinco dalle molecole del virus HIV, disattivandole e rendendo inerte il virus.

Nel corso della ricerca, il team ha scoperto farmaci che si sono rilevati potenti antivirali ma senza la controindicazione di ‘avvelenare’ le cellule normali e sane, riducendo il danno chiamato in gergo "terra bruciata", purtroppo ben noto a così tanti pazienti sottoposti ai tradizionali potenti farmaci antivirali.

L'HIV è una condizione autoimmune degenerativa che rende i pazienti vulnerabili a numerose infezioni opportunistiche e tumori, riducendo drasticamente l'aspettativa di vita.

Secondo gli ultimi dati ufficiali nel 2018 erano affette da AIDS 37,9 milioni di persone in tutto il mondo. Circa 23,3 milioni di questi erano in trattamento con terapia antiretrovirale. Le nuove infezioni da HIV sono diminuite del 40% rispetto al picco massimo che venne registrato nel 1997.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik