19:48 10 Dicembre 2019
John Bolton

Adrian Darya, secondo Bolton la nave porta il petrolio in Siria

© AP Photo / Andrew Harnik
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Il consigliere Usa per la sicurezza nazionale mostra presunte prove sull'arrivo della Darya 1 a Tartus. Teheran: "Liberi di vendere petrolio a chi ci pare".

Subito dopo la denuncia, nei giorni scorsi, del comandante della petroliera iraniana Adrian Darya-1, secondo cui gli Usa avrebbero tentato di corromperlo in cambio della non applicazione delle sanzioni (contro l'Iran), il consigliere per la Sicurezza nazionale dell'amministrazione Trump, John Bolton accusa l'Iran di aver mentito; mostra in un tweet una foto satellitare che testimonierebbe la posizione della petroliera vicino alle coste siriane, a due miglia nautiche da Tartus.

​In precedenza infatti si era detto che la Adrian Darya, dopo essere stata dissequestrata dalle autorità di Gibilterra (dove era sotto sequestro dallo scorso giugno su richiesta degli Usa perché sospettata di trasportare petrolio alla Siria) avesse fatto perdere le proprie tracce e vagasse tra Cipro e la Siria stessa, senza una meta precisa (secondo il consigliere di Trump, la nave avrebbe spento il suo transponder per non essere individuata).

Il ministero del Tesoro aggiorna le sanzioni anti-iraniane ma il Pentagono non ha un piano per la loro applicazione

Bolton si è scagliato anche contro quelli che non credono alla versione secondo cui “la petroliera non stesse andando in Siria” aggiungendo poi che “l'Iran ritiene più importanti i suoi affari a favore del regime sanguinario di Assad che provvedere al proprio popolo”.

L'Iran, da par suo, ha sempre affermato di non avere mai dato garanzie che la sua petroliera non si sarebbe diretta verso le coste siriane. Confermando l'intenzione di vendere il proprio petrolio a chiunque. In realtà, nonostante la settimana scorsa il ministero del Tesoro Usa avesse fatto sapere di avere aggiornato il suo programma di sanzioni contro Teheran sulla vendita del petrolio, immediatamente dopo il Pentagono aveva ammesso di non avere ancora un piano pronto per la sua applicazione.

Ma in tutto questo suo panegirico, Bolton non ha comunque risposto alle gravi accuse del comandante indiano Ajilesh Kumar della Adrian Darya 1 (riportate anche dal Financial Times) sul tentativo di corruzione con la promessa all'uomo di diversi milioni di dollari in cambio della conduzione della petroliera in un porto sicuro dove gli americani avrebbero potuto sequestrarla più agevolmente.

Rispondono invece alle accuse del consigliere Bolton alcuni suoi followers su twitter, elencando i Paesi in cui negli ultimi decenni Washington ha sostenuto regimi dittatoriali:

​O chi gli ricorda le sofferenze delle popolazioni ai cui governi gli Usa comminano sanzioni:

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