23:42 07 Dicembre 2019
Jihadista di ISIS

Ex jihadista svedese scagionato, chiede risarcimento allo stato

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L'ex jihadista è accusato di aver frequentato un campo di terroristi e di diffondere propaganda per gruppi terroristici. È stato anche ritratto in foto mentre calpestava soldati siriani morti, in posa con cadaveri e mentre umiliava cristiani.

L'uomo precedentemente noto come Bherlin Gildo, uno dei primi jihadisti svedesi a recarsi in Siria, sta chiedendo danni per oltre 200.000 corone svedesi (circa $ 20.600) dalla Svezia, perché l'agenzia di previdenza sociale non gli ha pagato il cosiddetto “sostegno alle attività” (una sorta di reddito di cittadinanza) mentre lui era sotto arresto nel Regno Unito.

Gildo è stato arrestato dalle autorità britanniche nel settembre 2014 ed è stato indagato per reati terroristici, ma rilasciato nel giugno 2015 e scagionato dalle accuse dopo, come ha affermato la stampa britannica, un "conflitto tra avvocati" in quanto i servizi d'intelligence "si sono rifiutati di consegnare le prove".

Prima che le accuse venissero ritirate, doveva essere processato all'Old Bailey di Londra, con le accuse di aver frequentato un campo terroristico tra il 2012 e il 2013 e di aver condotto propaganda per gruppi terroristici.

Dopo che Gildo si è unito a Daesh in Siria, sono apparse foto di lui mentre calpestava i corpi di soldati siriani morti, in posa con cadaveri e mentre umiliava cristiani, alcune delle quali pubblicate dallo stesso Gildo, secondo il quotidiano svedese Expressen.

Dopo la sua liberazione, Gildo è tornato in Svezia, dove ha cambiato nome e indirizzo. Ora chiede un risarcimento per le compensazioni statali che non ha ricevuto durante la detenzione nel Regno Unito. Ha anche accusato il servizio di sicurezza svedese SÄPO di aver avuto un ruolo in quella che sostiene essere una privazione ingiusta della libertà.

I jihadisti impuniti in Svezia

Pur contribuendo direttamente alla causa jihadista con circa 300 individui, con la percentuale più alta tra in Europa, la Svezia è stata notoriamente lassista con i cosiddetti "terroristi rimpatriati".

Mentre alcuni degli ex jihadisti sono stati puniti per i crimini violenti che hanno commesso dopo il loro ritorno, quasi nessuno ha subito procedimenti giudiziari per i crimini commessi in Medio Oriente. Ciò è stato attribuito alla mancanza di leggi corrispondenti e alle difficoltà nell'ottenere prove.

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jihadista, Svezia
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