02:29 20 Novembre 2019
Sausages are cooked during the Guinness World Record attempt for the World's Longest Barbecue Marathon in Sydney on September 1, 2011.

Vendetta crudele: una vegana li denuncia, loro le organizzano un mega barbecue sotto casa

© AFP 2019 / Greg Wood
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Migliaia di persone a Perth stanno seriamente pianificando di partecipare al mega barbecue organizzato di fronte alla casa di una donna vegana che voleva portare i suoi vicini in tribunale per l’odore di carne delle loro grigliate. C’è chi promette già che sarà peggio del raid ad Area 51.

Cilla Carden aveva accusato il vicino, Toan Vu, insieme a moglie e figli, di grigliare sistematicamente carne e pesce sotto casa per diffondere deliberatamente l'odore di barbecue nel cortile di casa sua a Girrawheen, quartiere di Perth in Australia occidentale.

La signora Carden, di professione massaggiatrice, ha intentato una battaglia legale con la famiglia di vicini a partire dalla fine del 2018 affermando che l'odore fosse così sgradevole da non potersi godere il cortile. Il tribunale ha tuttavia respinto tutte la accuse a carico dei vicini per insufficienza di prove. La signora, tuttavia, ha insistito facendo appello alla Corte suprema dell'Australia occidentale, ma a luglio di quest’anno anche questa ha respinto l'azione legale.

​A quel punto, e deve essere stata quella la mossa sbagliata, la signora Carden ha voluto raccontare la sua storia ad una emittente televisiva locale australiana. Il resto della storia è facilmente intuibile – i social si sono scatenati e sono piovute le sottoscrizioni a gruppi che vogliono organizzare barbecue giganteschi sotto casa della sventurata.

Il gruppo più nutrito la “Community BBQ for Cilla Carden” pare abbia raccolto già 3mila iscrizioni e il numero sarebbe in aumento esponenziale.

Un certo Bailey Mason, ideatore della comunità, ha promosso nel seguente modo l’iniziativa social: "Cilla Carden ha un problema con i suoi vicini che cucinano nel loro barbecue, perché è vegana. Recentemente li ha portati alla Corte Suprema. Non lasciare che Cilla distrugga una buona vecchia tradizione australiana”.

​Visto la mal parata la signora Carden sta cercando di correre ai ripari affermando in interviste pubbliche e sui social che l’intera questione sarebbe stata mal interpretata e sproporzionata:

"Non si tratta di un problema vegano contro la carne. Rispetto il diritto delle persone a mangiare carne. Non ho problemi con i barbecue ", ha detto. "Il vero problema è quello con i vicini".

Ha poi riferito di essere a conoscenza dell’evento organizzato via social e di aver incaricato il suo avvocato, John Hammond dell ‘Hammond Legal’, di prendere tutti i provvedimenti del caso e agire contro gli organizzatori. Hammond ha già fatto sapere che chiunque parteciperà all’evento, previsto per sabato 19 ottobre, potrà essere perseguito per legge.

Vegani e carnivori ai ferri corti, mai come in questo caso.

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