01:34 27 Gennaio 2021
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Gli agenti del controllo frontaliero dell’aeroporto internazionale di Manila hanno fermato una cittadina statunitense che tentava di partire con un neonato nascosto nel bagaglio a mano.

Jennifer Talbot, una cittadina degli Stati Uniti, stava per attraversare il confine in uno dei terminal dell’aeroporto internazionale di Manila questa mattina. La donna è stata sorpresa a portare un bambino neonato nel bagaglio a mano.

L'attenzione degli ispettori del controllo passaporti è stata attirata dalle dimensioni del marsupio della donna. In questo modo è stata rivelata l’intenzione di trasportare una persona all’insaputa delle autorità.

"Il bambino era nascosto in un grande marsupio e la donna non ha dichiarato la sua presenza all'ispettore del controllo passaporti durante le formalità pre-volo", ha riferito Melvin Mabulac, il portavoce dell'Ufficio per l'immigrazione delle Filippine. Come riporta il canale CNN Philippines, il bambino ha solo sei giorni.

“(La donna) non aveva nessun documento dell’infante”, ha aggiunto Melvin Mabulac.

Secondo le autorità, la cittadina americana di 43 anni ha dichiarato di essere la zia del bambino ma non è stata in grado di presentare alcun documento a conferma di questo fatto.

Secondo quanto riferito, le autorità hanno intenzione di accusare la donna detenuta di tratta di bambini. Al momento il bambino stesso è stato trasferito alla custodia degli enti di protezione sociale.

Nei giorni scorsi una donna ventisettenne arrestata per furto a Denver e lasciata a partorire in cella da sola ha fatto causa alla polizia penitenziaria che non aveva risposto alle sue richieste di soccorso.

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Tags:
tratta di esseri umani, Filippine, USA
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