22:44 07 Dicembre 2019
Bandiera dello YemenRovine dopo raid coalizione saudita in Yemen

Yemen: rapporto ONU sospetta USA, Francia e GB di complicità in crimini di guerra

© AP Photo / Hani Mohammed © AP Photo / Khaled Abdullah
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Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna potrebbero essere stati complici dei crimini di guerra nello Yemen armando e fornendo supporto di intelligence e logistica alla coalizione guidata dai sauditi che affama i civili come tattica di guerra, afferma un rapporto ONU.

Gli investigatori delle Nazioni Unite hanno compilato un elenco dei possibili sospetti di crimini di guerra internazionale correlato al loro ultimo rapporto sulle violazioni durante il conflitto che va avanti da oltre quattro anni tra la coalizione di stati arabi e il movimento Houthi che controlla la capitale dello Yemen.

Gli investigatori hanno scoperto potenziali crimini da entrambe le parti, evidenziando però anche il ruolo che i Paesi occidentali svolgono come sostenitori chiave degli stati arabi contro gli Houtis sostenuti invece dall’Iran.

Il rapporto ha accusato la coalizione anti-Houthi guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti di aver ucciso civili in attacchi aerei e di aver deliberatamente ostacolato forniture alimentari in un Paese già in preda alla carestia. Dall’altra parte gli Houthi avrebbero bombardato città, schierato bambini soldato e usato tattiche di assedio.

Gli Houthi hanno cacciato il governo dello Yemen dalla capitale Sanaa nel 2014. La coalizione a guida saudita degli stati musulmani sunniti è intervenuta l'anno successivo per ripristinare il governo estromesso, un conflitto che da allora ha ucciso decine di migliaia di persone.

La successiva carestia ha creato quella che le Nazioni Unite descrivono come la più grande crisi umanitaria del mondo. Il rapporto ONU afferma anche di aver consegnato un elenco segreto al capo dei diritti umani delle Nazioni Unite Michelle Bachelet che identifica "le persone che potrebbero essere responsabili di crimini internazionali".

Vi sarebbero circa 160 nominativi di "attori principali" tra sauditi, emirati, yemeniti, nonché membri del movimento Houthi.

"Gli individui del governo dello Yemen e della coalizione, tra cui l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, potrebbero aver condotto attacchi aerei in violazione dei principi di distinzione, proporzionalità e precauzione e potrebbero aver usato la fame come metodo di guerra, atti che potrebbero equivale a crimini di guerra ", afferma il rapporto nel quale si trova scritto anche: "La legalità dei trasferimenti di armi da parte di Francia, Regno Unito, Stati Uniti e altri Stati rimane discutibile ed è oggetto di vari procedimenti giudiziari nazionali".

In precedenza un gruppo congiunto di valutazione degli incidenti istituito dall'Arabia Saudita per riesaminare le presunte violazioni della coalizione non aveva rilevato violazioni di sorta sollevando "preoccupazioni riguardo al livello di imparzialità delle sue indagini".

Il gruppo di inchiesta delle Nazioni Unite dichiara di aver ricevuto testimonianze secondo cui Emirati e le forze affiliate avrebbero torturato, violentato e ucciso oppositori politici detenuti in strutture segrete, mentre le forze Houthi avrebbero minato intere regioni.

Domenica scorsa la Croce Rossa ha dato notizia di un potente bombardamento da parte della coalizione saudita nel sud-ovest dello Yemen in cui è stato preso di mira un complesso carcerario e un centinaio di persone hanno perso la vita.

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