23:48 15 Novembre 2019

PAK-DA, il futuro bombardiere dell’aviazione russa

CC BY 4.0 / Ministry of Defence of the Russian Federation / (cropped image)
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Complesso Aereo Futuro per le Forze Aeree Strategiche, questo il significato della sigla russa PAK-DA. Autonomia di volo: 12.000 km, raggio d’azione dei missili: fino a 7.000 km. A breve entrerà in servizio negli armamenti.

Si scrive molto riguardo a questo velivolo russo, ma il problema è che spesso lo si fa in modo superficiale. Infatti, non vi sono dati di libera fruizione affidabili circa le caratteristiche del mezzo. Dunque, in base alla presenza di dati più o meno precisi in un articolo riguardo, ad esempio, l’autonomia di volo, è possibile determinare il grado di trasparenza del dato giornale. Posso confermare che gli esperti del settore scherniscono questi articoli. E hanno schernito anche me definendomi Capitan Ovvio per aver scritto del PAK-DA in termini neutri senza alcun sensazionalismo. In quest’articolo proverò a generalizzare un po’ ciò che è noto riguardo al velivolo che è destinato a costituire il futuro dell’aviazione russa.

Perché il PAK-DA sarà subsonico?

I lavori preliminari sul progetto PAK-DA e la presentazione dei requisiti del velivolo da parte dell’Aviazione militare sono cominciati già nel 1999. Su richiesta del Ministero della Difesa l’azienda aeronautica Tupolev ha avviato i lavori di costruzione del velivolo nel 2012. Il primo volo di questo bombardiere strategico delle forze nucleari di contenimento verrà effettuato nel 2025, mentre nel 2030 è previsto l’inizio della produzione in serie.

I velivoli di questa classe vengono definiti strategici perché sono in grado non di risolvere missioni tattiche locali, ma di portare a termine missioni a difesa del Paese anche su grandi distanze intercontinentali.

La necessità di creare un nuovo velivolo pesante d’assalto è dettata non solamente dalle nuove tendenze osservate nell’evoluzione del settore aeronautico, ma anche dall’inevitabile obsolescenza del parco aeronautico dell’Aviazione russa di lungo raggio che al momento comprende tre tipologie di velivoli: il bombardiere Tu-22M3 di medio raggio e i 2 bombardieri pesanti vettori di missili da crociera a lungo raggio, il Tu-95MS e il Tu-160.

Sebbene al momento siano in corso lavori di ammodernamento (che renderanno possibile l’impiego di missili d’avanguardia e ne prolungheranno i termini di servizio presso l’Aviazione di lungo raggio) su tutte e tre le tipologie sopraccitate, alla fine verranno comunque sostituite dal PAK-DA.

Va, inoltre, sottolineato che il PAK-DA sarà subsonico. Infatti, il vettore di lungo raggio più efficace per grandi volumi di carico utile potrebbe essere solamente un velivolo subsonico con un’elevata qualità aerodinamica. Ad ogni modo, le questioni relative all’incremento di velocità dei sistemi contraerei nemici (per i quali sono stati creati gli aerei supersonici d’assalto) al momento si rivelano di più facile risoluzione grazie al posizionamento sul vettore dei missili corrispondenti.

Viaggio intercontinentale senza rifornimento

Come già accennato, sul progetto del nuovo bombardiere strategico non vi sono dati concreti. Si sa che il velivolo sarà realizzato secondo lo schema aerodinamico tuttala che è ritenuto più efficace in termini di compatibilità tra impercettibilità ai radar e grandi volumi di posizionamento di carico utile.

Chiaramente il PAK-DA disporrà di un’autonomia di volo intercontinentale senza rifornimento, il che non escluderà la presenza a bordo di serbatoi per un eventuale rifornimento. L’aereo trasporterà missili e bombe in pod interni dotati di piattaforme di lancio multiposizione per una vasta gamma di armamenti all’avanguardia.

Come qualsiasi velivolo da combattimento moderno il PAK-DA disporrà di sistemi innovativi di gestione delle informazioni strategiche e tattiche che permetteranno di indirizzare tutte le informazioni necessarie sulle minacce presenti e di coordinare le operazioni di forze di diversa natura durante il combattimento in tempo reale.

Illustrazione di un PAK-DA

Come sfruttare il PAK-DA?

In caso di operazioni aggressive contro la Russia, il nuovo velivolo sarà in grado di portare a termine le seguenti missioni:

  1. Distruzione di importanti siti del nemico a una distanza anche intercontinentale. Missioni di questo tipo vengono effettuate con l’ausilio di missili da crociera a lungo raggio lanciati al di fuori dell’area di difesa contraerea nemica. I requisiti principali per questo tipo di operazioni militari sono l’ingresso impercettibile del velivolo nell’area di utilizzo dei missili e una quantità massima di missili in salva.
  2. Distruzione di gruppi da battaglia di portaerei. Per fare ciò, sarà necessario effettuare una ricognizione preventiva delle posizioni adottate dai gruppi navali nemici, scambiare informazioni circa gli obiettivi individuati con gli altri vettori missilistici e organizzare un attacco congiunto combinato (mezzi sottomarini e navali) contro il gruppo navale nemico. In operazioni simili è probabile che sarà preferito il modello aeronautico dei missili antinave supersonici Zircon, i quali saranno in grado di fare breccia nella difesa contraerea di una moderna portaerei. La particolarità degli Zircon è che si tratta probabilmente del primo missile supersonico guidato messo a punto appositamente per questi obiettivi. Le velocità e manovrabilità degli Zircon li rendono un obiettivo molto complesso per i sistemi di difesa navali.
  3. Utilizzo in conflitti di lieve intensità, in operazioni antiterroristiche et similia. In questi casi il velivolo può trasportare armamenti tradizionali non nucleari e anche bombe aeree. L’elevata precisione dei moderni sistemi di navigazione dovrebbe permettere al velivolo un impiego altamente efficace di qualsiasi mezzo di distruzione di obiettivi terrestri.
Più conveniente del bombardiere americano B-2

Chiaramente è ancora presto per confrontare il futuro velivolo d’assalto con i suoi possibili analoghi stranieri. Tuttavia, è possibile osservare che, considerata l’importante evoluzione delle tecnologie e dei materiali avvenuta negli ultimi 20 anni, la creazione del PAK-DA potrebbe rivelarsi meno costosa di quella dei primi bombardieri stealth americani B-2. E chiaramente il nuovo velivolo realizzato con materiali innovativi costerà meno del Tu-160 per la costruzione del quale vengono utilizzati in larga misura titanio e componenti meccanici complessi.

Molto probabilmente il PAK-DA diventerà il mezzo principale dell’aviazione russa di lungo raggio entro la metà del XXI secolo e potrebbe rimanere tale anche in futuro. Questo permetterà di garantire una stabilità a livello strategico e di salvaguardare la parità nucleare per diversi decenni a venire.

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