11:48 09 Dicembre 2019
Pussypedia

Pussypedia, l’enciclopedia rivoluzionaria sulla sessualità femminile

© Foto : Fornita da María Conejo, illustratore di Pussypedia
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In seguito alle insolite discussioni di una coppia è nato un progetto che ha goduto di un buon successo su Internet e che risponde alle domande più inaspettate sulla sessualità femminile. Sputnik ha intervistato i fondatori del progetto.

Tutte le donne raggiungono l’orgasmo? È stata proprio questa domanda a dare avvio nel 2017 alle discussioni fra la giornalista americana Zoe Mendelson e il suo ex ragazzo. La domanda era volta a capire se tutte le donne ne fossero capaci o solamente alcune. Come potete immaginare, la coppia ha fatto la stessa domanda a Google ed ha cominciato così a scandagliare l’Internet in modo da mettere fine al dibattito.

Tuttavia, Zoe è rimasta molto sorpresa dopo aver scoperto che in Rete praticamente non c’erano informazioni attendibili su questo tema. Tutto quello che è riuscita a trovare erano “risposte insensate” o “informazioni di bassa qualità”. Oppure ancora contenuti specializzati “incomprensibili”. Quindi, la giornalista ha visto la possibilità di rispondere a questa e a molte altre domande sulla sessualità femminile e ha deciso di creare un’enciclopedia online.

“Da giornalista la situazione mi appariva come un’emergenza vera e propria”, ha affermato Mendelson a Sputnik.

Due anni dopo insieme a un’amica, l’illustratrice messicana María Conejo, Zoe ha presentato la prima enciclopedia gratuita digitale sulla vagina, Pussypedia.

Il suo obiettivo è quello di fornire informazioni affidabili, accessibili e comprensibili sul corpo femminile. Da quando è stata lanciata il primo luglio 2019, Pussypedia è stata visitata da più di 200.000 utenti, sia adolescenti sia adulti. Le statistiche di Instagram mostrano che circa l’85% degli iscritti sono donne le quali manifestano un grande interesse riguardo a questo tema.

Cosa significa “pussy”?

Anche Conejo è stata intervistata da Sputnik e ci ha spiegato che l’enciclopedia parla “non solo della vagina”, ma di tutti i genitali che nel testo dell’opera vengono definiti “pussy”. Secondo l’illustratrice, il progetto unisce articoli in spagnolo e inglese e mira ad essere inclusivo in termini di generi e organi.

L’illustratrice messicana María Conejo
© Foto : Cortesía de María Conejo, ilustradora de Pussypedia
L’illustratrice messicana María Conejo

“Usiamo il termine “pussy” nel tentativo di espandere il termine inglese (che indica solo la vagina) verso tutti gli altri organi sessuali esterni come la vulva e il clitoride, ma anche quelli interni come la vagina, l’utero e la vescica. Includiamo in questo termine anche l’ano e le ovaie e teniamo conto di diverse identità”, ha spiegato l’illustratrice messicana.

Secondo Mendelson e Conejo, le discussioni sugli organi sessuali femminili e la loro cura contribuiscono a sfare alcuni miti e, cosa più importante, aiutano le donne a conoscersi meglio.

“La sessualità e tutto ciò che è legato al nostro corpo sono un tabù: non ne parliamo quasi mai apertamente. Non siamo abituati a parlare con nostra madre o con le nostre sorelle di ciò che ci succede. Ad esempio, facciamo fatica a dire “mi prude la vulva”… Spesso lo nascondiamo anche a noi stesse come se fosse motivo di vergogna”, spiega Conejo.

L’illustratrice spiega, inoltre, che spesso quando cerchiamo su Google informazioni su questi temi, otteniamo risposte da fonti ambigue a metà tra pagine pornografiche e siti non affidabili. Conejo ha poi sottolineato l’importanza delle parole chiave perché la gente di solito riassume l’insieme dei genitali con la parola “vagina” oppure impiega eufemismi per indicare concrete parti del corpo che suscitano un senso di vergogna.

Pussypedia ha pubblicato un modello tridimensionale del corpo femminile che può essere osservato a 360° in modo tale da vedere dove si trovi e come si chiami ogni organo oppure in che modo un organo interagisca con un altro.

Mestruazione e altri temi del genere sono spiegate su Pussypedia
© Foto : Cortesía de María Conejo, ilustradora de Pussypedia
Mestruazione e altri temi del genere sono spiegate su Pussypedia

“Con l’aiuto di Pussypedia intendiamo cambiare il modo in cui parliamo di queste cose ed eliminare completamente la vergogna riguardo al nostro corpo. Riteniamo, infatti, che provare vergogna per queste cose sia molto pericoloso in quanto, oltre ad essere una forma di oppressione, non è possibile conoscere i propri limiti se non si ha il coraggio di conoscersi e di porsi domande su se stessi”, ha sottolineato.

Al momento l’articolo più letto sulla piattaforma è dedicato alle perdite vaginali (più di 10.000 visualizzazioni). Pussypedia risponde anche a domande semplici come “qual è il metodo corretto per pulire la vulva” o “cos’è il ciclo mestruale” e a domande più complesse come “che rapporto c’è fra pesticidi e fertilità” e “cos’è la donazione di ovuli”.

“Vorremmo che Pussypedia continuasse a crescere, rimanesse libera e fosse tradotta in altre lingue, ma dovremo continuare a raccogliere fondi per continuare”, ha affermato Conejo.

Per sostenere l’iniziativa, sul sito è presente un negozio online dove sono in vendita prodotti targati Pussypedia e dove si raccolgono donazioni.

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