22:17 27 Febbraio 2020
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La Tomatina è lo storico festival che si tiene l’ultimo mercoledì di agosto di ogni anno nel comune spagnolo di Buñol. Durante tale festa i partecipanti ingaggiano una battaglia con lancio di pomodori. Una delle più grandi ‘guerre’ alimentari del mondo. Ma non l’unica.

Per gli amanti delle tradizioni popolari, delle feste all’aperto, dell’allegria e, soprattutto, del pomodoro, la tomatina spagnola è senz’altro l’appuntamento dell’anno. Tutti gli ultimi mercoledì di agosto da almeno settant’anni, la piccola cittadina di Buñol, nell’est della Spagna, si anima per il tradizionale festival che ospita curiosi e attivi partecipanti provenienti da tutto il mondo per tirarsi in faccia tonnellate di pomodori. Una volta all’anno questo paesino di 9mila abitanti scarsi sotto i Pirenei e a 30 km dal Mediterraneo, viene invaso da turisti impazienti di spiaccicarsi e condirsi di pomodoro come spaghetti al sugo.

Ma come è iniziata questa festosa pazzia collettiva?

La Tomatina nasce a metà degli anni '40, quando la prima lotta pubblica ‘al pomodoro’ avvenne a Buñol del tutto per caso. Secondo lo stesso sito web ufficiale del festival, nell'ultimo mercoledì di agosto del 1945 si svolgeva una sfilata nella piazza della città, in cui venivano rappresentate persone vestite da giganti con grandi teste (gigantes y cabezudos).

Accidentalmente pare che dei ragazzi abbiano fatto cadere la testa di uno giganti portati in processione, un incidente che avrebbe provocato la reazione di alcuni partecipanti. Lo scompiglio sarebbe andato a coinvolgere una bancarella di mercato che vendeva pomodori. Potete immaginare il resto della storia.

Ecco come sarebbe nata ‘la Tomatina’. La cosa risultò talmente divertente che l’anno successivo un gruppo di partecipanti si portò appositamente da casa i pomodori per ripetere la gioiosa e appiccicosa esperienza.

  • La battaglia di pomodori Tomatina, Spagna.
    © AP Photo / Alberto Saiz
  • La battaglia di pomodori Tomatina, Spagna.
    © REUTERS / Heino Kalis
  • Due ragazze durante la Tomatina, Spagna.
    © AP Photo / Alberto Saiz
  • Ragazze fanno un selfie durante la battaglia dei pomodori ad Amsterdam.
    © AP Photo / Peter Dejong
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© AP Photo / Alberto Saiz
La battaglia di pomodori Tomatina, Spagna.

Agli inizi degli anni '50 tuttavia, la Tomatina venne per un certo periodo bandita dalle autorità locali per paura di eccessi e disordini.

L’affezione dei cittadini per la Tomatina costrinse le autorità a ripristinare la tradizione già nel 1957.

Nel 2002 vide finalmente il suo trionfo con il riconoscimento ufficiale di ‘Festività di interesse turistico internazionale’ da parte del Dipartimento del Turismo spagnolo.

Come si svolge la giornata?

La mattina arrivano i camion in Plaza del Pueblo a Buñol e i bombardamenti iniziano intorno alle 11.00. Il culmine della lotta si ha quando i cannoni ad acqua iniziano a sparare i getti e dura una intera intensissima ora. Finita la festa servono un paio di giorni di pulizie però, proprio per via dell’alta acidità contenuta nei pomodori, dopo i lavori di risciacquo, le strade della cittadina risultano estremamente linde.

Ma la Tomatina non è l’unica grande battaglia alimentare al mondo

Onore alla Tomatina, una delle più grandi e colorite (di rosso) battaglie alimentari del mondo, ma non è questa l’unica. Non possiamo non ricordare la nostra ‘Battaglia delle arance’ durante il carnevale di Ivrea a febbraio. Commemora la risposta popolare nei confronti del tiranno Ranieri di Biandrate che pretendeva di esercitare sul serio lo "jus primae noctis", che secondo la tradizione medioevale sarebbe dovuto limitarsi al solo simbolismo.

© REUTERS / Stefano Rellandini
Partecipanti alla Battaglia delle Arance, Italia

C’è poi la festa delle torte in faccia nel villaggio di Coxheath, nel Kent inglese, dove nel mese di maggio di ogni anno si tiene una sorta di campionato mondiale di torte alla crema che finiscono in parte mangiate, in parte lanciate con tanto di punteggio artistico per lo stile di lancio e punteggio tecnico per la precisione nella mira.

Non da meno è la festa delle crostate alla frutta della fiera della Great Fruitcake di Manitou Springs, in Colorado, dove ognuno può, nel caso la degustazione non sia di gradimento, divertirsi a lanciare le crostate il più lontano possibile. Ogni tecnica è lecita per vincere con il lancio perfetto - fionde e catapulte giganti sono all’ordine del giorno.

Bisogna però riconoscere che i campioni nella specialità ‘battaglie alimentari’ rimangono comunque gli spagnoli che, oltre alla ‘Tomatina’ di Buñol, possono vantare anche la ‘farinata’ di Lbi (provincia di Alicante ogni 28 dicembre), la ‘zuccherata’ di Vilanova y la Geltru, (vicino Barcellona durante il carnevale) e le ‘battaglia del vino’ di Haro (29 giugno) e di Raimà de la Pobla del Duc, vicino Valencia di fine agosto. Potete immaginare da voi in cosa consistano e come si svolgano.

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