12:05 21 Novembre 2019
Il presidente eletto brasiliano Jair Bolsonaro

Bolsonaro rifiuta il fondo stanziato dal G7 per l'Amazzonia

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Bolsonaro, in aperta polemica con Emmanuel Macron, rifiuta il fondo di 20 milioni di euro stanziato dal G7 a sostegno dell'Amazzonia e per la riforestazione.

Con una nota ufficiale diramata nella serata di ieri il governo brasiliano ha fatto sapere che rifiuterà l'offerta del G7 del finanziamento di 20 milioni di dollari di aiuti per la lotta agli incendi in Amazzonia e la riforestazione. Attualmente non sono stati specificati i motivi del rifiuto, che potrebbero però essere legati alle recenti polemiche che hanno visto coinvolti il presidente Bolsonaro e il suo omologo francese Emmanuel Macron.

Bolsonaro, infatti, con un tweet torna all'attacco di Macron, accusandolo di lanciare "attacchi fuori luogo e gratuiti all'Amazzonia" e che "nasconde le sue vere intenzioni dietro l'idea di una "alleanza" dei paesi del G7 per "salvare" l'Amazzonia" come se si trattasse "di una colonia o di terra di nessuno". 

​Anche il capo di Gabinetto di Bolsonaro, Onyx Lorenzoni, ha appoggiato la decisione di rifiutare il fondo, intravedendo nel sostegno all'Amazzonia una volontà colonialista francese. "Il Brasile è una nazione democratica e libera che non ha mai provato pratiche colonialiste e imperialiste, che forse è l’obiettivo del francese Macron”, ha dichiarato, affermando che il Brasile non può ricevere lezioni da un paese che “non può neanche evitare un incendio prevedibile in una chiesa che è patrimonio mondiale dell’umanità”.

Nei giorni scorsi il Ministro dell'Ambiente del Brasile Ricardo Salles si era invece dichiarato favorevole ad un contributo da parte dei Paesi del G7, confessando il suo gradimento per una tale iniziativa.

Il governo brasiliano mette in dubbio i dati internazionali sugli incendi e afferma che la situazione rientra nei limiti della normalità.

La polemica fra Macron e Bolsonaro

Nel botta e risposta tra Bolsonaro e Macron, il presidente brasiliano aveva più volte accusato la Francia di voler agire sull'Amazzonia, attraverso il G7, con una mentalità coloniale fuori luogo nel XXI secolo. Ieri alcuni sostenitori di Bolsonaro avevano preso di mira sui social la moglie di Macron, attribuendo la disputa all'invidia del presidente francese per la giovane consorte dell'omologo brasiliano. Lo stesso Bolsonaro era intervenuto nello scambio dando man forte ai suoi. Macron aveva risposto augurando al Brasile un presidente all'altezza del suo paese.

Il sostegno all'Amazzonia

Mentre l'Amazzonia continua a bruciare, i governi dei maggiori Paesi continuano infatti a lavorare a una soluzione per mettere fine a questa terribile catastrofe naturale, con la gara alla solidarietà che ha visto scendere in campo anche personaggi del calibro di Leonardo Di Caprio. Il divo di Hollywood, con la sua fondazione ambientalista Earth Alliance, ha creato un fondo di emergenza di 5 milioni di dollari da destinare alle comunità di indigeni e ad altri partner locali che sono impegnati nella protezione della biodiversità dell'Amazzonia e contro la diffusione dei roghi. 

Tags:
Vertice G7, G7, Francia, Brasile
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