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04:06 12 Novembre 2019
Il quartier generale della Commissione Europea a Bruxelles

Commissione Europea vuole rivedere le regole di bilancio dell'Eurozona

© REUTERS / Yves Herman
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La Commissione Europea potrebbe rivedere le regole di bilancio dell'Eurozona e alleggerire gli obiettivi di riduzione del debito, da molti ritenuti impossibili da raggiungere.

Il rischio è che in vista di una possibile recessione - e la Germania potrebbe entrare in recessione tecnica già dal prossimo trimestre - le regole di budget che l'Europa si è data potrebbero avvitare le economie dei paesi, anziché consentire la crescita e ridurre debito pubblico e deficit. 

Per questa ragione sarebbe già pronto - anche se non confermato ufficialmente - un Patto di Stabilità e Crescita 2.0, già all'attenzione dei funzionari europei. A rivelarlo è il Financial Times. La Commissione Europea propone di semplificare le regole di bilancio e allentare gli obiettivi di riduzione del debito, per i paesi in difficoltà che potrebbero non reggere il peso di una contrazione economica. 

Sulle economie europee pesa la guerra dei dazi, pesa l'incertezza sulla Brexit e anche la situazione italiana. La crisi politica sopraggiunge in un periodo di crescita pari quasi a zero e le eventuali elezioni si terrebbero a ridosso delle scadenze economiche e finanziarie che il paese ha davanti. 

Il piano 

Nel biennio 2018-2019, il paese non ha raggiunto gli obiettivi di riduzione del debito, senza ricevere le sanzioni previste dal Patto di Stabilità e Crescita. Per molti funzionari di Bruxelles le regole di bilancio sono inapplicabili e questo spiega la ragione della "flessibilità" con cui si applicano le multe per infrazione. 

Le attuali regole chiedono alle economie con disavanzi eccessivi di ridurre i loro debiti del 1/20 all'anno, in tre anni per raggiungere un obiettivo debito/PIL del 60%. Un target è impossibile da raggiungere, secondo i sostenitori della riforma del PSC, specie quando le economie rallentano e l’inflazione si mantiene bassa.

Con il PSC 2.0 si vorrebbero ripensare degli obiettivi di debito che permettano "una ragionevole e sostenibile riduzione del debito per le economie più vulnerabili". È possibile che la Commissione Europea voglia dotare l'Eurozona di uno strumento di politica economica più flessibile, per affrontare una possibile recessione e l'instabilità economica e finanziaria e, poiché le politiche monetarie sono vincolate dalla BCE, voglia darsi regole chiare che agevolino, non ostacolino, le politiche fiscali. 

Parziale smentita della Commissione Europea

Dalla Commissione Europea arriva una smentita alle indiscrezioni del Financial Times: "A questo documento bisogna dare zero credibilità e credito perchè è basato su un brainstorming interno", ha detto la portavoce Mina Andreeva. "Non è stato visto dalla gerarchia della Commissione, nè dal presidente eletto nè dalla sua squadra di transizione, e ancor meno avallato. E' sorprendente vedere articoli su un documento in cui le idee sono solo idee che non sono state viste dai politici e che probabilmente non vedranno la luce", ha detto la portavoce bulgara di Juncker.

Tags:
Patto di Stabilità europeo, Commissione Europea, UE
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