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14:00 13 Novembre 2019

Un piacere letale: 7 abitudini alimentari che ci uccidono

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Ci sono abitudini alimentari cui è difficile rinunciare, ma che sono veri e propri nemici mortali della nostra salute. Quale sarà il nemico numero uno?

7. Le bevande zuccherate

Le bevande zuccherate fanno aumentare notevolmente il livello di zucchero nel sangue e allo stesso tempo non hanno alcun valore nutrizionale. Sono tra i responsabili di infarti, ictus e diabete. Di questa categoria fanno parte coca-cola, succhi di frutta con zuccheri aggiunti, bevande sportive, energetici, frullati con additivi e anche tè e caffè, se vi aggiungete lo zucchero.

  • Cosa fare? Sostituite le bevande dolci al pasto con acqua potabile, non bevete tè e caffè con lo zucchero, nei frullati aggiungete frutta fresca invece di sciroppi. Ma non utilizzate i dolcificanti artificiali, che stimolano l’appetito e vi spingono a mangiare di più.

6. Poca frutta

Anche la mancanza di frutta nel regime alimentare è responsabile di problemi alla salute. L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia a ognuno di mangiare almeno 5 porzioni (circa 400 gr) di frutta e verdura al giorno. Una porzione è pari a, per esempio, una mela, una pera o una manciata di fragole. Le statistiche mostrano che solo una minima parte della popolazione segue questi accorgimenti.

  • Cosa fare? Aggiungete alla vostra colazione una mela, una banana, una ciotola di frutti di bosco. Invece del succo d’arancia confezionato, mangiate un arancio. Consumate la frutta quando vi viene voglia di fare uno spuntino, al posto di biscotti, brioche e altri snack calorici.

5. Poca verdura

Lo stesso vale per la verdura, il cui apporto nutrizionale è fondamentale per un organismo sano. Questi importanti elementi della dieta sono troppo spesso sottovalutati dalla popolazione, che in media ne consuma molti meno di quanto necessario, a volte anche per via degli alti costi.

  • Cosa fare? Scegliete verdura di stagione (d’estate pomodori, cetrioli e peperoni, d’inverno cavolo, carote e zucca), aggiungete erbette fresche ai vostri piatti e, se non è disponibile verdura fresca, non disdegnate quella surgelata.
4. Mancanza di acidi grassi insaturi omega-3

Queste sostanze sono contenute nel pesce grasso (salmone, tonno, sardine, sgombro) e sono molto indicate per prevenire i problemi al cuore: infatti gli abitanti della Groenlandia, che si cibano di grandi quantità di pesce, praticamente non conoscono malattie cardiache. Inoltre gli omega-3 sono si curano della salute della pelle, della forza e della bellezza dei capelli e delle unghie.

  • Cosa fare? Consumate più pesce (fresco o surgelato), senza dimenticare che l’omega-3 è contenuto anche in noci, semi di lino, semi di zucca, olio d’oliva, asparagi e fagioli.
3. La carne trasformata e gli insaccati

Sappiamo tutti che prosciutti, salami, salsicce e carne affumicata fanno male alla salute, soprattutto per l’alto contenuto di sale e nitriti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, anche solo 50 gr di questi prodotti al giorno possono far aumentare notevolmente il rischio di sviluppo di patologie oncologiche.

  • Cosa fare? Invece di wurstel e salamini, mangiate un bel petto di pollo al forno al naturale (un’ottima idea anche per un gustoso panino).
2. Mancanza di frutta a guscio e semi

Il consumo di frutta a guscio e semi in quantità opportune è particolarmente indicato per migliorare il proprio stato di salute. Questi prodotti, infatti, sono veri e propri depositi di vitamine e microelementi. Le noci contengono molto potassio, magnesio e iodio, le nocciole sono ricche di vitamine del gruppo B e di acido folico, le mandorle di fosforo, magnesio, ferro, rame, nei semi di girasole abbondano magnesio, vitamina E e D.

  • Cosa fare? Non si consiglia di assumere frutta a guscio in quantità industriale: fa bene, ma è anche terribilmente calorica. Per godere dei suoi effetti benefici è sufficiente consumarne 30-50 gr (una manciata non troppo grande) al giorno.
1. Eccesso di sale

Ed ecco il campione della lista, il nostro nemico numero 1. Il sale in eccesso è un vero e proprio killer per la nostra salute: trattiene i liquidi nel nostro organismo, aumentando il carico di lavoro per cuore e reni. Secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, adulti e bambini dopo i 7 anni dovrebbero consumare quotidianamente non più di 5 gr di sale (un cucchiaino). E ricordatevi che non si tratta solo del sale che aggiungete ai vostri piatti: il sale infatti è presente anche nel pane, nelle salse e in molti prodotti già pronti, i cui produttori lo aggiungono abbondantemente per prolungare la scadenza.

  • Cosa fare? In cucina cercate di usare le spezie al posto del sale. Un altro trucco è utilizzare prodotti dal sapore acido per insaporire i piatti: un’insalata con poco sale sarà più saporita con un po’ di succo di limone, mentre alla carne si può abbinare la mela o una salsa di mirtilli rossi.

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