01:48 09 Dicembre 2019

Huawei rivela nuovo super processore capace di surclassare hardware occidentali

© Sputnik . Kirill Kallinikov
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La multinazionale di IT cinese ha rivelato un modello di processore di ultima generazione che farà uso di un sofisticatissimo sistema di intelligenza artificiale.

Durante una conferenza stampa tenutasi nella città di Shenzen e trasmessa anche in diretta su Twitter Huawei ha mostrato alla stampa un nuovo, sofisticatissimo processore. Ascend 910, questo è il suo nome, sarà dotato di un'avanzatissima IA, che ha visto la luce grazie all'innovativa piattaforma di sviluppo Mindspore, brevettata dalla stessa compagnia cinese e rilasciata lo scorso venerdì a margine di un altro evento.

I rappresentanti di Huawei si sono dichiarati sicuri che quello che sarà lanciato sul mercato si rivelerà il chip più potente creato fino ad oggi e che per i competitor sarà davvero complicato raggiungere un tale livello di eccellenza e di sofisticatezza della componentistica. 

“L'Ascend 910 si è comportato molto meglio rispetto alle nostre previsioni iniziali", ha esordito Eric Xu, vice direttore del CdA di Huawei.

"Senza dubbio si tratta del processore con la più grande potenza computazionale in circolazione al momento", ha poi continuato. 

Huawei ha fatto sapere che, sebbene il processore sia ancora in fase di sviluppo, la compagnia è sicura che Ascend 910 rappresenterà nel prossimo futuro la frontiera degli hardware anche in termini di efficienza ed economicità.

La macchina ha dimostrato di poter offrire un altissimo livello prestazionale anche in termini di machine learning e potrà arrivare a rivaleggiare con i prodotti di un colosso quale Nvidia, imponendosi in maniera preponderante nel settore.

Un competitor per Google Maps

L'annuncio ha fatto seguito a quello di qualche giorno fa, in cui la compagnia cinese aveva svelato i propri piani di lanciare entro ottobre un servizio di mappatura online che, nelle idee degli sviluppatori, potrà competere alla pari con Google Maps, riducendo la dipendenza dalle tecnologie statunitensi.

Fonti interne a Huawei hanno fatto sapere che il servizio, attualmente in fase di beta-testing da parte degli sviluppatori, supporterà al lancio quaranta lingue e negli anni punterà a diventare il punto di riferimento tra i sistemi di mappatura online.

Una minaccia per la sicurezza americana

Nel maggio scorso il governo americano era intervenuto sulla questione, vietando a tutte le aziende del Paese di acquistare prodotti da Huawei e altre società di IT cinesi, finite nella lista nera con un provvedimento che è divenuto operativo dallo scorso 16 agosto.

Lo stesso presidente Trump, in un intervento pubblico, aveva definito Huawei una minaccia alla sicurezza nazionale americana, invitando il Paese ad interrompere ogni tipo di relazione commerciale con la compagnia americana.

Gli investimenti di Huawei in Italia

Una guerra commerciale che evidentemente non intaccherà il Belpaese, dal momento che Huawei ha confermato la propria volontà di investirvi più di 3 miliardi di dollari nel corso dei prossimi tre anni, avvicinando in tal modo in maniera sensibile Roma e Pechino, portando al contempo alla creazione di un numero non indifferente di posti di lavoro legati al settore dell'IT. 

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