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Crisi di Governo (76)
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Dopo le dimissioni del premier Conte, i maggiori partiti politici sono attesi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella presso il Colle per le consultazioni.

Oggi sarà una giornata decisiva per le consultazioni al Quirinale per la risoluzione della crisi di governo. Al Colle sono attesi oggi i partiti principali: Fratelli d’Italia, il Partito Democratico, Forza Italia, Movimento Cinque Stelle e Lega.

La soluzione alla crisi dovrà essere indicata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ieri il leader del Pd Zingaretti ha aperto a una possibile trattativa con i Cinque Stelle proponendo un programma in 5 punti chiedendo grande discontinuità rispetto al passato. Salvini attacca: esecutivo contro la Lega.

Oggi inizia il secondo giorno di consultazioni al Quirinale con i partiti maggioritari italiani. Aprono le consultazioni alle ore 10 i gruppi parlamentari di "Fratelli d'Italia" del Senato e della Camera dei deputati.

Fratelli d'Italia

Alle 10:00 sono iniziate le consultazioni del leader di Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni.

La Meloni ha affermato il suo sostegno all’idea di andare al voto definendo le elezioni “l'unico esito possibile, rispettoso dell'Italia, dei suoi interessi, del suo popolo e della Costituzione".

"Diciamo no a un governo che ha la maggioranza in Parlamento ma non tra i cittadini: sarebbe irrispettoso della volontà popolare e della nostra democrazia". "L'unico modo che abbiamo per un governo stabile è andare a votare: tutto il resto durerà solo qualche mese: gente che fino a ieri si insultava oggi non può andare d'accordo".

l Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con l’On. Giorgia MELONI, Capo della forza politica “Fratelli d’Italia”

"La verità è che Mattarella è costretto a scegliere tra due diverse prescrizioni costituzionali: quella che chiede di verificare se esista una nuova maggioranza e quella che dice che la sovranità appartiene al popolo: e questa prescrizione è tra le più vincolanti della nostra Costituzione", ha affermato la Meloni concludendo la consultazione di Fratelli d’Italia.

Partito Democratico

A Fdi è seguito il Pd alle 11:00. Al termine delle consultazioni Nicola Zingaretti ha dichiarato:

“Abbiamo espresso al presidente della Repubblica la disponibilità a verificare la formazione di una diversa maggioranza per dare vita a un governo di discontinuità sul piano programmatico".

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  con il Sen. Andrea MARCUCCI e On. Prof. Graziano DELRIO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Partito Democratico” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sig. Nicola ZINGARETTI, Segretario del “Partito Democratico”e la Dott.ssa Paola DE MICHELI, Vice Segretario del “Partito Democratico”
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Sen. Andrea MARCUCCI e On. Prof. Graziano DELRIO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Partito Democratico” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sig. Nicola ZINGARETTI, Segretario del “Partito Democratico”e la Dott.ssa Paola DE MICHELI, Vice Segretario del “Partito Democratico”

Zingaretti ha continuato dichiarando che il suo partito ritiene “utile” costituire un “governo di svolta” per il quale “abbiamo indicato i primi non negoziabili principi” tra i quali il più importante è la cosiddetta “vocazione europeista” dell’Italia. 

Le consultazioni di Forza Italia con il presidente della Repubblica Mattarella sono iniziate alle 12.

Al termine dei colloqui Berlusconi ha dichiarato, riferendosi chiaramente all'imminente manovra economica da approvare in autunno,"provo una grande preoccupazione per la crisi di governo, aperta in un momento delicato della nostra nazione".

​"Un governo non può nascere in laboratorio né può funzionare sulla base di un contratto. Forza Italia dice no a maggioranze improvvisate", ha continuato Berlusconi definendo pericoloso un governo "sbilanciato a sinistra" che potrebbe "imporre una patrimoniale".

 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  con il Dott. Silvio BERLUSCONI, Presidente del Partito “Forza Italia – Berlusconi Presidente”
© Foto : Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica/Paolo Giandotti
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Dott. Silvio BERLUSCONI, Presidente del Partito “Forza Italia – Berlusconi Presidente”

"Noi siamo per un esecutivo di centrodestra, con una vocazione atlantica ed europeista. Qualora non si trovi una maggioranza di centrodestra in Parlamento la via maestra sono le elezioni anticipate", ha chiosato il leader di Forza Italia.

LEGA

Presentatosi ai giornalisti, il leader della Lega ha espresso soddisfazione per l'incontro con il capo di Stato ed ha sottolineato l'unità e la compattezza del suo gruppo parlamentare oltre al fatto che al Paese non serve un governo litigioso, indicando nelle elezioni l'unica via d'uscita dalla crisi percorribile.

"Bella discussione, sono contento di essere a capo di una forza compatta. Abbiamo scelto di portare nelle case degli italiani le cose che non vanno, qualche anno fa sarebbero rimaste nelle stanze segrete. L'Italia non può permettersi di perdere tempo, con un governo che litiga".

Matteo Salvini vede la ricerca di un accordo tra gli ex alleati dei Cinque Stelle ed il Partito Democratico non utile al Paese, ma esclusivamente contro la Lega secondo uno schema da vecchia politica, lasciando allo stesso tempo più di uno spiraglio nei confronti degli ex alleati, alcuni dei quali "pronti ad una manovra economica espansiva e coraggiosa".

Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Sen. Massimiliano ROMEO e On. Dott. Riccardo MOLINARI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Lega – Salvini Premier” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sen. Matteo SALVINI, Segretario Federale del Partito “Lega – Salvini Premier” oggi 22 agosto 2019

"Un accordo contro, tra Pd e M5S, è la vecchia politica. Io non penso che l'Italia abbia bisogno di un "governo contro". Se poi qualcuno mi dice "ragioniamo perché i "no" diventano "si", miglioriamo la squadra, diamoci un obiettivo, facciamo qualcosa "non contro" ma "per", io l'ho sempre detto, sono una persona concreta, non porto rancore guardo avanti, non indietro".

M5S

Con la delegazione del Movimento Cinque Stelle si sono concluse le consultazioni dal capo di Stato dopo le dimissioni del premier Conte.

Si è presentato il leader dei 5 Stelle Luigi Di Maio dai giornalisti dopo i colloqui con il presidente Mattarella. 

© Foto : Foto di Paolo Giandotti - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica
Roma - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Sen. Ing. Stefano PATUANELLI e On. Dott. Francesco D’UVA, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall’On. Luigi DI MAIO, Capo della forza politica “MoVimento 5 Stelle”, oggi 22 agosto 2019.

Ha esordito ringraziando Mattarella per il suo operato e commentando l'effetto della crisi di governo, paventando il rischio di una recessione economica come nel 2008.

"Ringraziamo Sergio Mattarella per il suo operato. La crisi ha fatto piombare nell'incertezza milioni di italiani, il governo non ha approvato alcune misure per salvare il lavoro per molte persone, quota 100 e reddito di cittadinanza rischiano di saltare a fine anno. Qui si rischia di riportare il paese alla crisi del 2008 e non è giusto che a pagare la crisi siano i cittadini italiani."

Ha poi esposto i punti per cui il M5s è pronto a battersi per portare fino in fondo in questo Parlamento, dove nonostante tutto il movimento detiene ancora la maggioranza relativa.


A termine delle consultazioni il Quirinale ha fatto sapere che Mattarella si prenderà qualche ora per decidere. Renderà nota la sua decisione in serata alle 20.

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