04:21 18 Novembre 2019
La polizia italiana

Ultrà ucciso: funerale blindato, schierati 300 agenti

© Depositphotos / FedericoC
Mondo
URL abbreviato
0 0 0
Seguici su

Un corteo funebre blindato per Fabrizio Piscitelli, l’ultrà del Lazio ucciso con un colpo di pistola alla nuca.

L’arrivo del feretro di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, al santuario del Divino Amore a Roma è stato accolto da cori, canti, applausi, braccia alzate e qualche saluto romano. Gli amici e gli ultrà cantavano “battiamo le mani ai veri laziali”.

Sono arrivati da tutto il Lazio ma si sono uniti anche ultrà milanisti, interisti e veronesi.

All’ingresso del cimitero è stata piazzata una grande bandiera nera con la scritta Diabolik egli occhi del celebre personaggio del fumetto.

La bara nera lucida aveva sui lati la scritta “Irriducibili” bianca e azzurra, mentre davanti aveva gli occhi di Diabolik.

Schierati 300 agenti

Il piano di sicurezza per l’ultimo addio a Fabrizio Piscitelli è iniziato ieri in serata. Sono state predisposte tre aree di sicurezza a partire dalla Cappella del policlinico di Tor Vergata dove la salma è stata esposta per l’ultimo saluto. Le altre due sono state predisposte nel santuario di via Ardeatina dove è stata data la possibilità di far accedere solo 100 persone scelte dalla famiglia e infine nel cimitero Flaminio di Prima Porta dove la salma verrà definitivamente tumulata.

L’omicidio

La tragedia è avvenuta lo scorso 7 agosto. Secondo i testimoni l’assassino era un uomo vestito da runner che si sarebbe avvicinato alla panchina su cui sedeva Piscitelli, avrebbe sparato alla nuca del capo ultrà a bruciapelo con una calibro 7,65 e sarebbe poi scappato mescolandosi tra la folla. 

Molte testimonianze riferiscono di una terza persona seduta su una panchina vicino al capo ultrà, mentre un altro testimone parla di un terzo uomo che aspettava il killer, dietro la curva. 

Le indagini

Un omicidio che non ha nulla a che vedere con lo sport. A condurre le indagini è la DDA di Roma, i magistrati della direzione distrettuale antimafia. Piscitelli aveva precedenti per traffico di droga internazionale, aveva legami con i cartelli colombiani e con la N'drangheta calabrese.

Correlati:

Capo ultrà ucciso, saltano funerali privati per protesta dei familiari
Morto ultrà, "la Serie A non si ferma"
Ucciso Diabolik, capo ultrà storico della Lazio
Tags:
funerali, funerale, Omicidio, Omicidi
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik