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19:50 17 Ottobre 2019
Marilyn Monroe oil painting

Marilyn Monroe: il nuovo mistero delle foto 'perdute' scattate dopo la morte

CC0 / publicdomainpictures.net
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A quasi sessant’anni dalla tragica scomparsa viene rivelato che sarebbero state scattate delle misteriose foto al corpo nudo dell’attrice morta. Un famoso fotografo avrebbe corrotto le guardie dell’obitorio per poter ottenere quelle immagini. E il mistero che da sempre circonda la star si infittisce ulteriormente.

Un reportage del Dailymail ed un documentario della Fox rilevano che almeno due rullini di foto del cadavere nudo di Marilyn Monroe sarebbero rimasti nascosti per quasi sessant’anni e ancora da qualche parte conservati. Si tratterebbe delle foto trafugate dal fotografo Leigh Wiener subito dopo la morte dell’icona di Hollywood. Per avere la possibilità di scattare quelle immagini Leigh Wiener avrebbe corrotto le guardie dell’obitorio offrendo loro dei superalcolici.

Il documentario, “The Death of Marilyn Monroe”, presentato in anteprima domenica sul canale Fox News, mostra un'intervista al figlio del fotografo, Devik Wiener, il quale ammette che il padre si sarebbe fatto strada dapprima con il coroner (ufficiale giudiziario che si occupa di stabilire le cause di un decesso), già subito dopo la morte della star, quello stesso 4 agosto del 1962, e che poi avrebbe letteralmente corrotto le guardie dell’obitorio:

"Non era la prima volta che utilizzava un paio di bottiglie di scotch per entrare in un'area vietata", spiega Devik nel documentario.

Leigh pare avesse scattato tre rullini che avrebbe inviato alla rivista LIFE, tra cui l'immagine che mostrava la classica etichetta sull’alluce del corpo senza vita dell’attrice e che fece il giro del mondo ma, secondo il figlio Devik, quella sarebbe ben lungi da essere l’immagine più impressionante scattata quella notte.

Leigh avrebbe girato altri due rullini contenenti le immagini del cadavere nudo della Monroe.

"Gli ultimi due rullini, che contenevano immagini ben al di là del solo ‘tag toe’ (cartellino di riconoscimento sull’alluce), vennero sviluppati e stampati nel suo laboratorio e poi messi molto rapidamente in una cassetta di sicurezza", rivela Devik, dicendo che il padre lo avrebbe fatto perché si sarebbe trattato di foto non adatte al grande pubblico.

Leigh sarebbe poi morto nel 1993 senza mai rivelare dove fossero quelle foto né perché non ne avesse mai confidato ad estranei neppure l’esistenza.

"In realtà è morto con quel mistero", afferma Devik.

Dato che Marilyn Monroe fu una delle grandi icone del XX secolo, nonché per via del lungo intrigo che circonda la sua morte, le foto sarebbero senza dubbio potute valere oggi una fortuna, si rammarica Devik.

Subito dopo la sua scomparsa un'altra immagine di Monroe scattata poco dopo la morte, in questo caso non di Leigh, aveva sbalordito i fan. Mostrava l'attrice coperta da un lenzuolo bianco fino al mento che lasciava trapelare una faccia scarna e priva di colore.

Il corpo di Monroe rimase non reclamato in quell’obitorio per più di 24 ore, uno dei tanti fatti molto discussi e misteriosi affrontati nel documentario in tre parti della Fox. La serie include anche interviste con i biografi Keith Badman e Charles Casillo e presenta versioni rielaborate digitalmente di bobine di film originali e di filmati dopo la morte dell'attrice. È prevedibile che la serie non potrà che aumentare l’alone di mistero che circonda ancora la morte della star di Hollywood per eccellenza e ravvivarne ulteriormente il mito.

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