19:43 24 Febbraio 2020
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Il Presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky e il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sono incontrati ieri a Kiev in una visita ufficiale, ma a tenere banco è stata la gaffe combinata dalla signora Sarah Netanyahu che ha rischiato di assumere i toni del vero e proprio incidente diplomatico.

Cose che capitano, senz’altro, ma durante le visite di Stato tutto ha un peso e un simbolismo particolare. In Ucraina la tradizione del Karavaj è una cosa seria: al visitatore in arrivo, specie se ospite d’onore, viene offerta una pagnotta di pane e del sale. L’usanza vuole che l’ospite prenda un boccone dalla pagnotta, lo intinga nel sale e lo mangi. È un rituale di benvenuto e propiziatorio al quale in Ucraina tengono molto. Il gesto è simbolico, di solito l’ospite mangia un piccolissimo boccone giusto per omaggiare la tradizione. Sarah Netanyahu invece, come hanno potuto osservare i tanti visitatori sui social, ha rifiutato il boccone che gli aveva porto il marito e gettato in terra.

L’episodio ha creato talmente scalpore che lo stesso Benjamin Netanyahu è dovuto intervenire registrando un videomessaggio in cui ha esortato a non cercare segni di mancanza di rispetto nei confronti dell’Ucraina nel piccolo incidente.

Il Primo Ministro israeliano ha fatto notare che sua moglie per la visita ha appositamente scelto abiti del colore della bandiera ucraina.

Poi ridendo, Netanyahu ha suggerito che se non fosse stato per ‘l'incidente sul pane’, i media israeliani non avrebbero nemmeno prestato attenzione alla visita che ha invece definito di portata storica. Ha poi aggiunto:

"Se questo serve a prestare attenzione alla visita che porta all'accordo sulla zona di libero scambio, alla rappresentazione dell'Ucraina a Gerusalemme e a tanti altri importanti risultati, allora lasciamo che sia così”, concludendo infine: "Sembra che abbiamo inventato un modo per attirare l’attenzione. Bene, continueremo così”.

Il video di scuse pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale è sottotitolato per poter essere letto anche dagli ucraini. Solo che è sottotitolato in russo.

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