13:13 17 Novembre 2019
Situazione in Libia

Libia, forze di Haftar distruggono base turca in costruzione vicino a Misurata

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L’Esercito nazionale libico (Lna) avrebbe distrutto una base militare turca in costruzione nei pressi della città libica di Misurata dopo un attacco aereo. Lo referisce l’emittente tunisina Al Mutawasit.

Gli aerei da combattimento dell'esercito nazionale libico (LNA), guidato dal maresciallo Khalifa Haftar, in un raid hanno distrutto una base militare turca in costruzione vicino alla città di Misurata. Lo confermano fonti interne al comando operativo.

Le forze aeree dell’Lna, come riportato dal portavoce del comando operativo, “hanno effettuato numerosi attacchi aerei sul terreno su cui erano in corso i lavori di costruzione di una base militare turca".

Il portavoce ha chiarito che la costruzione della struttura si svolgeva vicino all'aeroporto di Misurata, situato nella parte nord-occidentale del paese ed ha aggiunto che "il sito militare è stato distrutto in seguito ad attacchi aerei".

All'inizio del mese le forze aeree dell’Lna hanno effettuato un attacco missilistico contro la base base militare di Misurata, nel corso del quale sono stati colpiti due aerei leggeri delle forze governative.

In precedenza, le forze aeree dell’Esercito nazionale libico avevano attaccato un aereo Il-76 con a bordo un carico di armi nella stessa base aerea. A bordo, come sottolineato dal rappresentante dell'Lna, c'erano missili e proiettili usati dai droni di fabbricazione turca negli attacchi delle forze del governo libico contro la posizione dell'Lna. Nello stesso periodo le forze governative di Sarraj hanno abbattuto un drone da combattimento dell’Esercito nazionale libico equipaggiato con missili “Wig Loong” nel quadro dell’operazione “Vulcano di rabbia”. Secondo il comando dell’operazione il drone era stato fornito ad Haftar dagli Emirati Arabi Uniti.

La guerra in Libia

Dopo il rovesciamento e l'omicidio di Muammar Gheddafi nel 2011, in Libia è scoppiata una crisi politica. Il paese si trova ora spaccato a metà e governato da due distinte autorità. A Tripoli ha sede un Governo di accordo nazionale, sostenuto dall'ONU e dall'UE e guidato da Fayez al-Sarraj, mentre a Tobruk si basa il parlamento guidato da Abdullah al-Thani e supportato dall'’Esercito nazionale libico, comandato da Khalifa Haftar.

Il 4 aprile, il maresciallo Khalifa Haftar ha ordinato alle sue forze di lanciare un’offensiva contro la capitale per "liberarla dai terroristi". Le unità armate fedeli al governo di Tripoli hanno annunciato l'inizio dell'operazione di risposta "Vulcano di rabbia". Al momento, continuano le battaglie di posizione nell'area della capitale libica. Secondo l'OMS, il bilancio delle vittime negli scontri ha superato le 450 persone, mentre sono più di 2100 i feriti.

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Turchia, Base militare, attacco aereo, crisi in Libia, Libia
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