23:41 15 Novembre 2019
Le fiamme vicino all'abitato di Valleseco nell'isola di Gran Canaria

Brucia l'isola di Gran Canaria, evacuate 4.000 persone

© REUTERS / BORJA SUAREZ
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Circa 4 mila persone sono state evacuate a causa di un vasto incendio boschivo sull'isola spagnola di Gran Canaria. Lo ha riferito oggi l'agenzia di notizie spagnola EFE. Non è il primo incendio sull’isola.

Un nuovo incendio boschivo è scoppiato sabato nell'area del villaggio di Vallesco. Circa 1,7 mila ettari di foresta sono già stati inghiottiti dal fuoco. Alcune strade sono bloccate per i motivi di sicurezza.

Il compito dell'estinzione dell'incendio è stato complicato ulteriormente a causa del calore persistente instaurato nella regione e delle forti raffiche di vento. Nella lotta contro una catastrofe naturale sono coinvolti centinaia di persone, nonchè agli aerei. Non è stato ancora possibile domare il rogo. Finora non sono state segnalate vittime dell'incendio.

Il primo ministro ad interim spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato di "seguire con preoccupazione lo sviluppo dell’incendio boschivo alle Canarie". "Il mio sostegno è a tutte le province che combattono gli incendi boschivi quest'estate", ha scritto Sanchez in un post su Twitter.

Il 10 agosto un altro incendio era divampato sull'isola di Gran Canaria, distruggendo oltre mille ettari di foresta e costringendo all'evacuazione di centinaia di persone.

Secondo i dati dell'agenzia EFE, da gennaio ad agosto la superficie totale degli incendi boschivi in Spagna ha superato i 56,5 mila ettari, che è quattro volte più di un anno fa.

Un'estate di incendi in tutto il mondo

Quest’estate incendi boschivi sono avvenuti in diversi parti del mondo. Spesso alla base dei roghi ci sono il caldo estremo ed il vento, che accelera la diffusione delle fiamme.

Nel mese di luglio un grosso incendio è scoppiato lungo la strada statale 131 Dcn tra Nuoro e Olbia, in Sardegna. Sono state colpite dagli incendi anche diverse zone della Sicilia.

Un vasto incendio boschivo ha invaso la Siberia, in particolare la regione di Irkutsk, il territorio di Krasnoyarsk e la repubblica di Jacuzia. Secondo lo specialista dell’Istituto di ricerche spaziali dell'Accademia russa delle scienze Evgeny Lupyan, “il 95% degli incendi in Russia accade per colpa dell'uomo e non per fattori naturali, come possono essere i fulmini”.

Altri incendi boschivi sono stati verificati sulla costa adriatica croata: per spegnerli sono stati mobilitati 200 soldati da terra e mezzi da sbarco e gommoni dei pompieri per raggiungere i luoghi difficilmente raggiungibili da terra.

Gli incendi boschivi nel Portogallo hanno visto impegnati più di 1.000 pompieri.

In Cina 30 persone sono decedute mentre stavano combattendo contro le fiamme nei pressi dell'insediamento di Yalunjiang nella regione autonoma di Liangshan-Iya. 

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Incendio boschivo, Spagna
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