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06:54 18 Settembre 2019
Presidente dell'Argentina Mauricio Macri

Il Brasile avverte l'Argentina, "se vince la sinistra usciamo dal Mercosur"

© REUTERS / Enrique Marcarian
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Il ministro di Bolsonaro interviene sul processo elettorale in Argentina, rimarcando che se i risultati delle presidenziali dovessero riconfermare l'esito delle primarie, il Brasile potrebbe abbandonare il MERCOSUR.

Il fronte Fernandez- Fernandez spaventa il FMI, spaventa i mercati, spaventa il Brasile di Bolsonaro che si era ufficialmente schierato con l'attuale mandatario Mauricio Macri. Dinnanzi alla possibilità di un ritorno di Cristina Fernandez de Kirchner, del ripristino di una economia protezionista, il ministro dell'Economia brasiliano Paulo Guedes, paventa una possibile uscita dal MERCOSUR. 

"Se Cristina Kirchner ritorna e chiude l'economia, lasceremo il MERCOSUR". Le conseguenze di una chiusura dell'economia non possono avere ripercussioni sul Brasile, ha lasciato intendere il ministro. "Il commercio esterno è un segnale d'allarme, ma la nostra preoccupazione principale è interna. Il Brasile è un'economia continentale e abbiamo bisogno di recuperare il nostro slancio per la crescita. Non dipendiamo dagli altri". 

Il riferimento è alla risposta che i mercati hanno dato all'esito delle primarie della scorsa domenica, che hanno visto un trionfo inaspettato della coppia peronista. Il ministro mette in discussione il legame economico tra i due paesi, che stanno nel mercato comune dell'America Latina assieme a Venezuela, Uruguay, Paraguay, e con questi ultimi due paesi hanno di recente siglato alcuni accordi con l'Unione Europea, dopo vent'anni di negoziazioni. 

Se questo succederà il Brasile, una delle più forti economie del continente latino-americano, si sgancerà e sceglierà una politica dell'unilateralità, simile a quella di Trump. Ipotesi che non potrà non avere ripercussioni sul MERCOSUR, già colpito dalle sanzioni sul Venezuela. 

Le elezioni primarie in Argentina

Le elezioni primarie hanno visto una maggioranza delle preferenze orientarsi verso il Frente de Todos, il blocco peronista che vede alla testa Alberto Fernandez, con l'ex presidente Cristina Kirchner come vice. Un risultato elettorale che ha punito l'attuale presidente Macrì, che ha affossato il paese dentro una pesante crisi economica, causato un alto tasso di disoccupazione, colpito il popolo con politiche di austerity "lacrime e sangue", e che ha indebitato il paese per 57 miliardi di dollari con il FMI. Una strada senza uscita. 

Le primarie sono considerate una prova generale, di cui è difficile rovesciare l'esito. Il giorno dopo il verdetto elettorale, i mercati hanno "punito" la scelta degli argentini. La borsa ha aperto in lutto, con un indice Marvel giù del 31.57%. Il peso argentino si è svalutato del 34% rispetto al dollaro, i bond hanno ceduto il 17% dei rendimenti, mentre il 'rischio paese' si è portato a quota 904,  un incremento di +45 punti.

Le elezioni di ottobre saranno determinanti non solo per l'Argentina, ma per tutto il continente. Una vittoria del fronte Fernandez-Fernandez potrebbe segnare un cambiamento di tendenza in America Latina, così come lo segnò la vittoria di Macrì. Per questo i mercati alzano la voce. 

Che cos'è il Mercosur

Il Mercosur è un mercato comune dei paesi sudamericani di cui fanno parte Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile. Come associazione a tutti gli effetti, è stata costituita nel 1991 nella capitale del Paraguay, Asuncion, con la firma dell'accordo per la creazione di un'unione doganale e di un mercato comune. Il Mercosur unisce 250 milioni di persone e oltre il 75% del PIL totale del continente.

Nello scorso mese di giugno l'Unione Europea ed il Mercosur hanno siglato un accordo di libero scambio.

 

Tags:
Mercosur, Brasile, Argentina
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