15:11 19 Novembre 2019
Bill Clinton e Hillary Clinton alla Convention dei Democratici

Gusti particolari: un Bill Clinton in tacchi a spillo trovato nella casa di Epstein

© AP Photo / Julio Cortez
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Si infittisce il mistero sul caso Jeffrey Epstein arricchendosi ora anche di particolari gossip e, per certi versi, imbarazzanti. È il caso dello ‘strano’ quadro trovato nella dimora di Manhattan del miliardario recentemente e misteriosamente scomparso.

Un Bill Clinton in abiti e posa quantomeno ambigua ci fa sapere oggi il Mirror, e rimbalza poi su tutti i social. Un dipinto trovato nella casa newyorkese del miliardario misteriosamente scomparso salito agli ‘onori’ delle cronache per i suoi crimini di traffico e sfruttamento della prostituzione minorile. Si tratta di un Bill Clinton d’autore, raffigurato in tacchi rossi e abito da donna blu sdraiato in posa ammiccante su di una poltrona della Sala Ovale alla Casa Bianca. Si pensa che l’abito blu rappresenti il famoso abito di Monica Lewinsky che poi venne ‘sporcato’ dal vero Bill ma possa anche essere al tempo stesso un riferimento a quello indossato da Hillary Clinton al Kennedy Center Honors del 2009. L’intera composizione, e l’ambientazione, fanno pensare ad una metafora di un Bill Clinton nei panni, anche fisici, della moglie Hillary. Il dipinto originale sarebbe dell'artista australiano-americana Petrina Ryan-Kleid, anche se non è chiaro se Epstein avesse acquistato la tela o se fosse stata soltanto montata una stampa.

​Un testimone ha detto al Mirror che l’ammiccante dipinto era ancora lì quando ha fatto visita per l’ultima volta al finanziere nel 2012 e che fu lo stesso Epstein a mostrarglielo.

Mentre divampano inchieste e congetture sull’oramai famigerato caso Jeffrey Epstein, vengono fatte sempre più scoperte compromettenti sul mondo che circondava il finanziere e i suoi poco chiari affari.

Come risulterebbe da alcune inchieste, la lista delle conoscenze di Epstein annovererebbe nomi assolutamente eclatanti che vanno da Bill Clinton stesso, che a quanto pare Epstein conosceva dal vivo e non solo in rappresentazione ‘artistica’, a Donald Trump e Bill Gates.

Il caso di Jeffrey Epstein

Epstein, 66 anni, è stato trovato morto il 10 agosto nella sua cella di prigione. Si era parlato inizialmente di suicidio ma la natura dei suoi reati e il fatto che fra la sua cerchia di conoscenti, dei quali egli stesso soleva vantarsi, vi fossero tanti personaggi così ricchi e potenti hanno fatto subito pensare all’ipotesi che qualcuno di questi, sentendosi minacciato dai segreti che l’uomo avrebbe potuto rivelare durante i processi, potesse aver voluto ‘aiutarlo’ a realizzare il suo suicidio.

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