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20:20 22 Agosto 2019
Inaugurata appena tre anni fa in Francia, si è rivelata un vero e proprio flop la prima strada solare

Francia: flop per la prima strada "solare"

© AFP 2019 / Charly Triballeau
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Inaugurata appena tre anni fa in Francia, si è rivelata un vero e proprio flop la prima strada solare, dimostrando la non sostenibilità economica ed energetica del progetto.

Circa 2800 mq di pannelli fotovoltaici collocati sull'asfalto per circa 1 chilometro, lungo la strada provinciale che conduce alla piccola cittadina di Tourouvre-au-Perche, nell'Orne. Doveva essere il primo di un lungo tratto della "rotta solare", la "Wattway", circa 1000 km di rete stradale attraversata da pannelli fotovoltaici, inaugurata da Ségolène Royal nel dicembre 2016. 

Il sogno di produrre energia sulle strade non ha superato la prova della realtà. Troppo alti i costi di manutenzione, adesso la strada cade a pezzi e non risulta economico ripristinarla. Colas, la compagnia costruttrice, ha fatto notare come i pannelli fotovoltaici nel 2016 fossero interamente ricoperti con resine contenenti silicone per proteggere le lastre dal transito. Adesso la copertura è saltata e le lamine sono frantumati in piccoli pezzi

Sono tanti i fattori che ne hanno determinato l'usura prematura: il transito di veicoli pesanti come trattori, le foglie che cadendo dagli alberi marciscono tra i pannelli, causandone l'intasamento. Ma c'è anche il problema dell'inquinamento acustico prodotto dagli pneumatici sulle lastre, che disturba gli abitanti della zona, costringendo le vetture a viaggiare a una velocità inferiore ai 70 km/h.

Di certo non è stata una grande idea iniziare la prova in Normandia, una regione in cui ci sono in media solo 44 giorni di sole all'anno, flagellata a causa del clima atlanti da piogge e episodi temporaleschi che hanno contribuito al danneggiamento dei pannelli.

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Disattese le aspettative di produzione energetica

Progettata per produrre 790 kWh al giorno, non ha coperto neanche il 50% della capacità produttiva prevista, nel primo anno di messa in funzione, per un totale di 149.459 kWh. È andata decisamente peggio negli anni successivi. I pannelli hanno generato 78.397 kWh nel 2018 e 37.900 kWh nei primi sei mesi del 2019. 

Ségolène Royal, ex ministro dell'Ecologia, Sviluppo Sostenibile e Energia della Francia
© AFP 2019 / Charly Triballeau
Ségolène Royal, ex ministro dell'Ecologia, Sviluppo Sostenibile e Energia della Francia

La produzione di energia elettrica doveva servire a soddisfare la domanda della piccola cittadina di Tourouvre, di appena 3200 abitanti. Il ministro dell'Ambiente l'aveva definita una innovazione senza precedenti. 

Questa prima esperienza ha dimostrato che l'attuale tecnologia non è applicabile per le tratte stradali. Il Manager Director di Wattway, Etienne Gaudin, ha dichiarato che per il momento la compagnia si occuperà di progetti meno ambiziosi, come fornire energia solare a circuiti di telecamere cittadine o segnaletiche dei bus.

Tags:
strade, Energia solare, Francia
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