14:41 11 Dicembre 2019
Il sistema solare

Ideato nuovo modo di cercare vita nello spazio

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Gli astronomi americani hanno scoperto un modo innovativo di cercare la vita oltre alla Terra basato sul principio delle radiazioni fluorescenti.

I risultati dello studio sono riportati su Phys.org. I ricercatori della Cornell University ritengono che ad aiutarci a trovare nello spazio biosfere a noi nascoste potrebbe essere le brusche emissioni di radiazioni ultraviolette delle stelle. Infatti queste emissioni potrebbero scatenare negli esopianeti (o pianeti extrasolari, ossia i pianeti non appartenenti al sistema solare) una reazione di protezione delle creature viventi, sotto forma di radiazioni dette biofluorescenze.

“È un modo completamente nuovo di cercare la vita nell’universo. Immaginatevi un mondo alieno che brilla lievemente in un telescopio potente”, ha detto l’autore principale dello studio, Jack T O'Malley-James.

“Sulla Terra ci sono dei coralli sottomarini che usano la biofluorescenza per trasformare i raggi ultravioletti dannosi del Sole in lunghezze d’onda visibili non nocive, creando una radiosità bellissima. Forse forme di vita del genere possono esistere anche in altri mondi e ci lasciano così un segno rilevatore per individuarle”, ha spiegato la coautrice dello studio, Lisa Kaltenegger.

In generale gli astronomi sono d’accordo che gran parte degli esopianeti si trovano nelle zone abitabili delle stelle di classe spettrale M, il tipo di stelle più diffuso nell’Universo. Queste stelle emettono frequentemente dei bagliori e quanto questi bagliori colpiscono i loro pianeti la biofluorescenza potrebbe dipingere questi mondi di bellissimi colori. La prossima generazione di telescopi basati sulla Terra o sullo spazio potranno individuare gli esopianeti brillanti nello spazio, se esistono.

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