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15:32 24 Agosto 2019
Bistecca al sangue

Carne o verdure? La dieta perfetta per evitare la morte precoce

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È opinione diffusa che tra gli alimenti da eliminare per vivere più a lungo ci sia la carne. Ma è davvero necessario rinunciare a bistecche e cotolette? Rispondono i ricercatori.

La qualità della vita è direttamente collegata alla qualità della nostra alimentazione e la scienza sempre più spesso ci aiuta a mangiare e a vivere meglio con numerose ricerche dedicate a questo tema. I ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, a Baltimora, USA, hanno studiato gli effetti dei diversi tipi di diete sulla salute e stabilito il regime alimentare ottimale. I risultati dello studio, pubblicati sul Journal of the American Heart Association, mostrano che per evitare il rischio di morte precoce non è necessario attenersi a una dietra in tutto e per tutto vegetariana: basta che la quantità di alimenti vegetali superi quella di cibo di origine animale. E quindi un hamburger ogni tanto non è la fine del mondo, se accompagnato da una lauta quantità di insalate.

I ricercatori hanno analizzato i dati ricevuti dall’osservazione dello stile di vita di 12 168 americani adulti dal 1987 al 2016. Particolare attenzione è stata rivolta alle abitudini alimentari dei soggetti e allo stato di salute del loro sistema cardiovascolare.

Le persone coinvolte non presentavano patologie cardiovascolari all’inizio dell’esperimento e non hanno ricevuto alcuna raccomandazione sul regime alimentare da seguire e potevano mangiare tutta la carne, le uova, i latticini, il pesce e i frutti di mare che volevano.

Gli esiti dello studio mostrano che si può ridurre il rischio di malattie gravi non rinunciando al consumo di carne e altri prodotti di origine animale, ma aumentando il consumo di verdura, frutta, noci e legumi.

I numeri parlano chiaro: attenendosi a una dieta completamente vegetariana o a una dieta che includa più vegetali che carne si è esposti a un rischio di patologie cardiovascolari inferiore del 16% e a un rischio di morte precoce fino al 25% più basso.

Gli autori dello studio, quindi, propongono di definire una dieta “basata sui vegetali” come un regime alimentare che presuppone la prevalente assunzione di alimenti di origine vegetale, e non la completa esclusione di origine animale, sottolinea la dott.ssa Casey Rebholz, citata da CNN.

Come sottolineano i ricercatori, è necessario svolgere ulteriori studi su questo tema, tra le altre cose per determinare l’influenza sulla salute dell’industria alimentare moderna. Si tratta di ricerche di grande rilevanza, considerando che i problemi al cuore e ai vasi sanguigni sono considerati la causa di morte numero 1 nel mondo, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Come i vegetali migliorano la nostra salute?

Lo ha spiegato la dott.ssa Michelle McMacken, direttore del programma di medicina sullo stile di vita basato sul consumo di alimenti vegetali al New York Health + Hospitals/Bellevue e assistente professore alla NYU School of Medicine.

“Per prima cosa (le diete basate sul consumo di alimenti vegetali, ndr) sono più ricche di sostanze nutritive benefiche come le fibre, i grassi vegetali, il potassio e gli antiossidanti, e sono più povere in sostanze potenzialmente dannose come ferro e grassi di origine animale e conservanti a base di nitriti”, ha spiegato.

Inoltre, “le diete basate sul consumo di alimenti vegetali sono associate a pesi corporei più salutari, minor livello di infiammazione, minor rischio di diabete di tipo 2, miglior pressione sanguigna e funzionamento dei vasi sanguigni, sistema metabolico intestinale e batterico sano”, ha detto la dottoressa, aggiungendo: “tutto ciò si traduce in un minor rischio dal punto di vista cardiovascolare”.

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dieta, carne
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