03:06 14 Novembre 2019
Hot dog calssico

Americanate in tavola: ecco a voi il ‘cane ghiacciato’, il gelato al gusto hot-dog

© Foto: Pixabay CC0
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Crema, fior di latte e cioccolato. Oppure fragola, limone e panna. No, siete rimasti al secolo scorso. Adesso arriva l’Ice Dog, il ‘cane ghiacciato’, la nuova trovata da oltre oceano. Un sandwich gelato al gusto hot dog con salsiccia candita e fior di latte alla senape. La morte dei tradizionalisti.

Tranquilli non morirà nessuno sul serio. Non in America. Là ci sono abituati. Da noi per altro non ci arriverà mai. Sì, è vero, eravamo stati noi a iniziare con il famoso gelato al ‘puffo’. E sempre noi per primi avevamo sperimentato il gelato al parmigiano, al rosmarino, al prosecco e alla pizza. Poi avevamo visto il gelato alla birra all’oktober fest, quello alle pere e gorgonzola che aveva anche vinto un premio in Francia e il gelato al nero di seppia inventato in estremo oriente. Ad un certo punto però sono arrivati gli americani, grande popolo, che però con la gastronomia non ha le idee chiare ed abbiamo visto gelati al prosciutto, quello col bacon croccante e lo sciroppo d’acero, come fosse una colazione, il gelato al wasabi e, recentissimo, quello alla senape.

Oggi la Oscar Mayer, azienda americana fondata da un immigrato tedesco nel 1873, annuncia la nuova trovata e lancia la sua campagna pubblicitaria online a partire dai social.

​Così aveva annunciato la sua nuova ‘invenzione’ il primo agosto su Twitter l’azienda americana. L’Oscar Mayer Ice Dog Sandwich, nuova trovata in risposta ai concorrenti che avevano appena inventato a loro volta il gelato alla senape. Ma chi mangia solo la senape? Quella è solo un condimento, noi vi offriamo l’intero Hot Dog – questo lo slogan del tweet.

Il ‘cane ghiacciato’ infatti è stato ideato praticamente in contemporanea al lancio del gelato alla senape da parte del più grande produttore di senape francese degli Stati Uniti in collaborazione con la società di gelati Coolhaus che ha sede a Los Angeles. Non è da escludere che possano essersela ‘suonata e cantata’ tra di loro per farsi pubblicità a vicenda.

Imparare a fare un fior di latte come si deve, quella sì che è arte – diranno i nostri artigiani gelatai. E come dargli torto?

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