Widgets Magazine
16:04 24 Agosto 2019
Dimostrante di Ferguson arrestato dalla polizia

Texas 2019: polizia a cavallo trascina ‘al lazo’ afroamericano ammanettato

© AP Photo / Jeff Roberson
Mondo
URL abbreviato
652

In Texas il 2019 come il 1819: uomo di colore ammanettato e legato ad una corda condotto alla centrale di polizia da poliziotti a cavallo. Un'immagine che scatena furori e polemiche in America.

Se ha fatto scandalo la foto dell’assassino del carabiniere Cerciello bendato in Italia, ancora più scandalo farà forse l’immagine di un uomo di colore arrestato in Texas scortato dalla polizia a cavallo, ammanettato e trascinato come fosse stato preso al lazo. Per molti un’immagine evocativa dell’800, per altri solo una piccola inaccuratezza.

Come riporta la CNN, l dipartimento di polizia di Galveston, in Texas, si è pubblicamente scusato per il trattamento riservato all'uomo afroamericano. Il capo della polizia ha ammesso che la vicenda gli abbia causato "inutili imbarazzi".

Le foto e le riprese, che stanno facendo il giro del web, mostrano due ufficiali a cavallo che scortano un uomo ammanettato. Un ufficiale guida l'uomo, identificato come il 43enne Donald Neely, con quella che sembra essere una corda. Neely è stato arrestato e accusato di piccole trasgressioni sabato e, secondo la stessa polizia, rilasciato già il giorno dopo.

La polizia ha detto che l'ufficiale aveva in mano una non meglio identificata "linea" che è stata agganciata alle manette dell'uomo, non una corda.

"Mentre questa tecnica di utilizzo di cavalli per trasportare persone durante un arresto è considerata una buona pratica in alcuni scenari, in questo caso non è stata utilizzata correttamente” ha ammesso la polizia in una nota.

Non c'erano mezzi di trasporto immediatamente disponibili al momento dell'arresto ma è lo stesso capo della polizia di Galveston, Vernon L. Hale, ad ammettere che gli ufficiali “hanno mostrato scarsa capacità di giudizio perchè avrebbero potuto aspettare un’unità di supporto nel luogo di arresto”.

Ma l’avvocato dei diritti civili Benjamin Crump, durante una conferenza stampa nella cittadina texana all’indomani dell’accaduto, ha voluto fermamente criticare:

“Quando trascinano Donald Neely per la strada con cavalli e funi è come se trascinassero la nostra intera comunità lungo la stessa via. Questo non è il 1819. Questo è il 2019. E quell'immagine ci riproietta tutti nel 1819, quando i cacciatori di schiavi prendevano al lazo i fuggitivi, e come se Donald Neely fosse uno schiavo”.

Non è stata da meno l’avvocato del Sig. Neely, Melissa Morris, che ha dichiarato:

“Questo è la mentalità che ancora dobbiamo affrontare nel 2019. Sfortunatamente, a questi agenti di polizia è mancata la capacità di giudizio per capire che queste immagini su come hanno gestito il Signor Neely per aver compiuto una piccola infrazione mostrano che è doloroso, ingiusto e rievoca tanti brutti ricordi del passato”.

Donald Neely, a quanto si apprende dalla stessa Morris, soffre di un disturbo bipolare e, semplicemente per questo, pur non avendo precedenti ma solo un disturbo mentale, era stato avvertito dalla polizia di stare lontano da una certa zona residenziale. Fermato (in quel modo) era stato poi trattenuto 20 ore e poi rilasciato non avendo di fatto commesso alcun reato. Le modalità dell’arresto hanno scatenato il risentimento popolare e social non solo della comunità nera – l’immagine di un uomo di colore tenuto con una corda che sembra un guinzaglio o un lazo da uomini bianchi a cavallo è nell’immaginario collettivo americano e ricorda tempi non gloriosi per i diritti in quel Paese.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik