16:21 14 Dicembre 2019
I militari cinesi si preparono alla parata

Pechino promette ritorsioni se USA dispiegheranno missili in regione Asia-Pacifico

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La Cina prenderà tutte le misure necessarie per proteggere i propri interessi se gli Stati Uniti dispiegheranno missili a medio raggio nella regione Asia-Pacifico, ha dichiarato martedì il ministero degli Esteri cinese.

Il 3 agosto, un giorno dopo la conclusione ufficiale definitiva del trattato INF (Trattato sulla liquidazione dei missili a medio e corto raggio) su iniziativa di Washington, il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper ha dichiarato di voler schierare missili convenzionali a medio raggio nell'Asia-Pacifico il prima possibile.

Domenica, il Pentagono ha rilasciato una dichiarazione affermando che gli Stati Uniti e l'Australia hanno parlato della necessità di una "nuova era" nel controllo degli armamenti e hanno invitato Russia e Cina a sedersi al tavolo dei negoziati, senza escludere la possibilità di una nuova estensione del trattato START.

"La Cina non rimarrà indifferente al danno arrecato ai suoi interessi. Inoltre, non permetteremo a nessuno stato di creare disordine vicino alle nostre porte, prenderemo tutte le misure necessarie per proteggere in modo decisivo i nostri interessi di sicurezza", afferma la dichiarazione.

Il ministero ha aggiunto che il dispiegamento dei missili statunitensi nella regione Asia-Pacifico avrebbe un impatto negativo sulla sicurezza internazionale e regionale.

La fine del trattato INF

A febbraio gli Stati Uniti hanno formalmente sospeso gli obblighi previsti dal trattato INF, accusando la Russia di numerose violazioni dell'accordo. A luglio, il presidente russo Vladimir Putin ha risposto firmando un decreto che sospendeva la partecipazione della Russia all'accordo.

Il trattato INF, firmato nel 1987, imponeva agli Stati Uniti e alla Russia di eliminare e rinunciare permanentemente a tutti i loro missili balistici e da crociera nucleari e convenzionali basati a terra con una gittata compresa tra i 500 e i 5.500 chilometri. La Russia ha ripetutamente negato le accuse di aver violato il Trattato INF e a sua volta ha espresso dubbi riguardo al rispetto dell'accordo da parte degli Stati Uniti.

Il New START è stato firmato nel 2010 ed è attualmente l'unico accordo di controllo degli armamenti tra Russia e Stati Uniti. La Russia ha ripetutamente sottolineato che è aperta a un dialogo sul futuro del trattato.

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Cina, Trattato Inf, Trattato INF
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