Widgets Magazine
06:47 26 Agosto 2019
Scheletro di dinosauro in museo

Nuovi ritrovamenti nel ‘cimitero’ dei dinosauri in Jacuzia

© Foto: Pixabay CC0 © Fotolia / Chagpg
1 / 2
Mondo
URL abbreviato
Al Tro
0 102

Continuano i ritrovamenti lungo il torrente Teete nell’ulus di Suntar nella Jacuzia centrale. Dopo le spedizioni del 2002 e 2012 oggi nuove ricerche portano alla luce fossili di grandi erbivori e carnivorori di 140 milioni di anni fa.

Scienziati di San Pietroburgo e tedeschi hanno scoperto altre ossa di grandi predatori del Cretaceo risalenti a circa 135-145 milioni di anni fa durante una nuova spedizione in Jacuzia presso la regione di Suntar. Questi ritrovamenti fanno seguito a quelli avvenuti durante le due spedizioni precedenti, del 2002 e 2012, nella stessa zona, conosciuta dagli studiosi per essere una delle più proficue per i ritrovamenti di grandi fossili di dinosauri.

Il paleontologo Peter Kolosov, dell’istituto di geologia dei diamanti e dei metalli preziosi della sezione siberiana dell’Accademia delle scienze russa, spiega che il sito dei ritrovamenti è il più settentrionale in Siberia ed è noto già dal 1960 quando il geologo Vadim Filatov scoprì i primi resti di dinosauri risalenti al Cretaceo nel bacino del fiume Viluy, dal quale il ruscello Teete ha origine.

L'area della moderna foce del torrente Teete corrispondeva un tempo a quella che era la costa occidentale del grande mare di Lena. Gli scienziati ipotizzano che questa milioni di anni fa fosse una zona ideale per i grandi rettili perchè vi era un clima caldo-umido, ben differente da quello attuale (è una delle zone più fredde del mondo) e vi fosse una vegetazione rigogliosa utile sia per erbivori che, di conseguenza, per carnivori.

"In questo luogo, lungo il torrente Teete, dal 2002 al 2012, sono stati condotti lavori di ricerca sotto la mia guida scientifica – dice Peter Kolosov – vi hanno partecipato gli studenti della scuola Khorinsky di Suntar Ulus e l’ispettorato di Suntar per la protezione del patrimonio naturale. Avevamo già trovato resti di Stegosauri, altri grandi erbivori come i Camarasaurus, nonché anche rari predatori del genere Allosauro”

Reperti preziosi sono stati trasferiti al Museo Geologico dell'Istituto di Geologia e al Museo intitolato a E. Yaroslavsky a Yakutsk.

Inverno a Jakutsk - Jacuzia
© Sputnik . Bolot Bockariov
La nuova spedizione, cui hanno partecipato il professore dell’Univerità di San Pietroburgo e dottore in scienze biologiche Pavel Skuchas, il dottore di ricerca in scienze biologiche Dmitry Grigoriev, lo scienziato Riko Shellhorm dell'Università di Bonn in Germania e alcuni giornalisti, è proseguita dal 19 al 31 luglio ed ha portato al ritrovamento di altri importanti e numerosi reperti.

Durante la spedizione Mila Kudryashova, una regista di San Pietroburgo, e il gruppo Sakha NBC hanno girato un documentario. La Jacuzia è già nota tra scienziati, ricercatori, paleontologi e appassionati di tutto il mondo per gli enormi giacimenti di avorio di Mammut dell’estremo nord. L’arcipelago della Nuova Siberia è conosciuto anche con il nome di ‘Arcipelago dei Mammut’. L’estinzione di questi è tuttavia ben più recente e i ritrovamenti come questo del Teete sono piuttosto rari.

Il bacino del fiume Viluy è un luogo estremamente isolato, impervio e remoto. Non è ancora noto conoscere entità e potenzialità dell’intero patrimonio paleontologico si potrebbe nascondere in queste terre in buona parte ancora inesplorate.

Tags:
Archeologia, Dinosauri
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik