Widgets Magazine
04:44 24 Agosto 2019
Spiaggia Rosa, isola di Budelli, Sardegna

Sardegna, tonnellate di sabbia sequestrate in aeroporto: torneranno in spiaggia

© flickr.com/ luca giudicatti
Mondo
URL abbreviato
0 130

Le istituzioni si mettono d’accordo per costituire un programma di reintroduzione in natura delle decine di tonnellate di sabbia sequestrate dal 2008 ai turisti di ritorno a casa nell’aeroporto di Olbia.

Negli ultimi giorni le istituzioni italiane hanno deciso di allearsi per combattere ancora più tenacemente la dannosa abitudine dei turisti maleducati che cercano di portarsi a casa un po' di spiaggia come originale "souvenir" fai da te. Infatti l’Area marina protetta di Tavolare-Punta Coda Cavallo (Olbia), la società di gestione dell’aeroporto di Olbia Geasar, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, la Regione Sardegna e il Corpo Forestale si sono impegnati non solo a sequestrare la sabbia negli aeroporti, ma anche a riportarla ai tratti di litorale dai quali era stata prelevata.

Questa attività includerà, oltre alla sabbia, anche conchiglie e sassi: il tutto verrà riportato in natura in base alla provenienza. Tutto quello che la Forestale sequestra nell’aeroporto della Costa Smeralda verrà confiscato e successivamente dato in custodia alla Geasar, mentre l’Enac coordinerà il recupero delle conchiglie, i sassi e la sabbia ai controlli di sicurezza degli imbarchi.

Sarà l’Area marina protetta a occuparsi della restituzione al litorale della sabbia confiscata.

Dal 2008, come dichiarato da Ivan Dettori, che lavora alla Geasar, nell’aeroporto della Costa Smeralda sono stati accumulati 10 tonnellate di materiale proveniente dai litorali sardi.

Il divieto di prelevare sabbia dalle spiagge

I turisti, nonostante sia severamente vietato dalle leggi locali, continuano a prelevare sabbia dalle spiagge sarde in qualità di “souvenir” da portare a casa. Le multe partono dai 300 € e raggiungono i 5000 €.

Tuttavia i turisti non si fanno spaventare e continuano la loro attività. L’anno scorso all’aeroporto di Cagliari dalle valigie dei turisti è stata confiscata più di una tonnellata di sabbia, mentre una coppia di Roma è stata scoperta nel tentativo di portarsi via 30 kg di pietre.

Il mese scorso invece due turisti francesi hanno cercato di portarsi a casa il teschio di un delfino raro. Ora dovranno pagare una multa salatissima.

Correlati:

Bomba contro sede del PD in Sardegna
In Sardegna trovata balena morta incinta con oltre 20 kg di plastica nello stomaco
La meravigliosa Sardegna soffocata dalle basi militari
Tags:
Sardegna, spiaggia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik