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11:38 22 Agosto 2019
Migranti soccorsi nel Mediterraneo

Sbarcati a Malta i 40 migranti della nave tedesca Alan Kurdi

© REUTERS / Kenny Karpov/ SOS Mediteranee
Mondo
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I migranti salvati mercoledì nel Mar Mediterraneo dalla nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea-Eye sono sbarcati nel porto di Malta con il placet delle autorità locali.

"In risposta alla richiesta della Germania, Malta consentirà ai 40 migranti trasportati dalla nave tedesca Alan Kurdi...di entrare nel porto. Il governo tedesco e la Commissione Europea hanno organizzato la ridistribuzione di tutti i migranti tra diversi Stati membri della Ue. Nessun migrante rimarrà a Malta", aveva scritto in precedenza su Twitter il premier maltese Joseph Muscat.

Secondo quanto riferito dai media locali, una motovedetta militare di Malta ha fatto sbarcare i migranti alle 11 dell'orario locale.

La nave Alan Kurdi dell'organizzazione non governativa tedesca Sea-Eye mercoledì aveva salvato 40 migranti, tra cui donne e bambini, alla deriva nel Mediterraneo. Secondo il portavoce dell'organizzazione, Gorden Isler, l'operazione di salvataggio è iniziata alle prime luci dell'alba di mercoledì a più di 40 chilometri dalle coste libiche. Tra i migranti salvati c'erano due donne, una delle quali era incinta, un neonato ed altri due bambini piccoli. Secondo quanto raccontato dai migranti, erano salpati dalla città libica di Tajur ad est di Tripoli.

All'inizio di luglio le autorità maltesi avevano autorizzato a 65 migranti salvati da Alan Kurdi di sbarcare. Allo stesso tempo, dopo i negoziati con la Commissione europea e la Germania era stato raggiunto l'accordo per la ridistribuzione dei migranti tra gli altri Paesi europei.

Nel mentre restano ancora in mare i 121 migranti soccorsi in due distinti interventi da Opens Arms, la nave della ong catalana che sta navigando tra Lampedusa e Malta, che continua a chiedere un porto sicuro per far sbarcare i migranti.

Tags:
Mar mediterraneo, Immigrazione, Migranti, Malta
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