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10:47 22 Agosto 2019
Idlib, Siria

Jihadisti siriani dicono no alla richiesta russa di ritirarsi

© Sputnik . Iliya Pitalev
Mondo
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Gli islamisti del gruppo militante salafita Tahrir al-Sham, noto pure come al-Qaeda in Siria, non lasceranno la zona demilitarizzata stabilita da Russia e Turchia nella provincia di Idlib.

Lo segnala il portale Al-Masdar News.

Secondo il media arabo, il ministero della Difesa della Federazione Russa aveva dato 24 ore di tempo alla formazione fondamentalista anti-Assad per avviare il ritiro delle proprie unità armate dalla zona, tuttavia, contrariamente alle precedenti intenzioni, gli islamisti hanno deciso all'ultimo di non sottostare a questa richiesta.

In precedenza le forze governative siriane avevano sospeso le operazioni militari per consentire ai ribelli di ritirarsi, ma in virtù dei nuovi sviluppi hanno ripreso l'offensiva contro le posizioni dei terroristi.

La zona di de-escalation di Idlib è stata creata da Russia e Turchia nel 2017. La maggior parte di questo territorio non è ancora smilitarizzato e resta sotto il controllo dei jihadisti di Tahrir al-Sham e degli altri gruppi dell'opposizione armata contro il presidente Bashar Assad.

Guerra civile in Siria

La guerra civile in Siria è iniziata nella primavera del 2011. Due sono gli schieramenti contrapposti: da una parte l'esercito siriano ed i gruppi armati filo-governativi che sostengono il presidente in carica Bashar Assad, dall'altra i cosiddetti gruppi armati dell'opposizione moderata e diversi movimenti fondamentalisti islamici. L'opposizione moderata è sostenuta dagli Stati Uniti e dai Paesi europei e dalla Turchia, mentre la Russia è alleata delle forze del presidente Bashar Assad insieme all'Iran e ad altri gruppi sciiti della regione, tra cui il movimento libanese di Hezbollah.

Tags:
Terrorismo, Al-Nusra, Russia, Idlib, Siria, crisi in Siria
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