16:15 14 Dicembre 2019
Michael Job

Predicatore americano si spaccia per Gesù in Africa, ora rischia l'arresto

© Foto : Syńbâd™/twitter
Mondo
URL abbreviato
6216
Seguici su

Un evangelista americanto vestito da Gesù Cristo per alcuni eventi in Africa è stato costretto a negare di essersi presentato come il Figlio di Dio dopo le numerose notizie su una presunta truffa. Il tumulto sulla “seconda venuta di Cristo” non sembra essersi chiuso però, perchè alcuni hanno chiesto l'arresto del finto Gesù.

L'attore ed evangelista americano Michael Job, descritto come "impostore di Gesù Cristo" da alcuni media africani, è stato preso di mira sui social dopo che è stato scoperto ad inscenare una "seconda venuta" falsa del Messia, insieme ad un pastore. Secondo alcuni, i due ora devono essere arrestate.

​Le polemiche sono scoppiate dopo la diffusione della notizia su un pastore che aveva annunciato la sua presenza ad un evento in una cittadina keniana come la venuta di Gesù Cristo. Un utente di Twitter ha raccontato che un pastore keniota ha trovato "Gesù" che camminava per le strade del Kenya e lo ha invitato in una chiesa.

​Eppure il “Gesù africano” si è fatto avanti e ha smentito di essersi presentato come il Messia, spiegando che la ragione del suo viaggio era una “nove giorni di crociate”.

“Alcune persone, conosciute come "troll di internet", hanno diffuso false notizie su di me: hanno detto che fingevo di essere Gesù, hanno scritto di una seconda venuta di Gesù nel Kenya, di me che sono stato trovato e poi beatificato nelle chiese, di me che espulso dal paese insieme ad altri pastori. Tutti questi messaggi sono “fake news””, ha scritto su Facebook il presunto impostrore.

Tags:
Religione, Africa, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik